Sicurezza
Fim: «Il nuovo contratto è una garanzia»
PONTEDERA. «Abbiamo garantito la certezza dei trattamenti economici e normativi per tutti i lavoratori del settore rispettando quel sistema di regole definito nel 2009 che vincola le organizzazioni...
PONTEDERA. «Abbiamo garantito la certezza dei trattamenti economici e normativi per tutti i lavoratori del settore rispettando quel sistema di regole definito nel 2009 che vincola le organizzazioni sindacali e le controparti datoriali. Porsi al di fuori di queste regole, come ha fatto la Fiom, significa non rinnovare i contratti e scegliere la strada del conflitto, costosa per i lavoratori e, oggi più che mai, dannosa per il sistema produttivo». È quanto sostengono Corrado Barsottini, responsabile Fim in Piaggio, e Gabriello Cima, responsabile industria della segreteria provinciale Cisl.
Un quadro tracciato alla vigilia delle assemblee con i lavoratori per la presentazione del nuovo contratto nazionale, a cui la Fiom non ha partecipato. «Siamo consapevoli che il confronto nelle fabbriche non sarà sereno – affermano i due sindacalisti Cisl –, specialmente in Piaggio, se i toni dei rappresentanti del sindacato che non ha firmato saranno gli stessi dell’ultima assemblea tenutasi in azienda. Dobbiamo dire con franchezza che l’assenza della Fiom al tavolo di trattativa ha rappresentato un problema, ma non un impedimento tant’è che non è la prima volta che accade».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google