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Pontedera

«Santa Chiara, colpo di spugna dell’Asl 5»

VOLTERRA. «Il direttore generale dell’Asl 5 Damone non lascia alcuna speranza al “Santa Chiara”». Questo, secondo il sindaco di Volterra Marco Buselli, è quel che emerge dall’estremo tentativo, fatto...

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VOLTERRA. «Il direttore generale dell’Asl 5 Damone non lascia alcuna speranza al “Santa Chiara”». Questo, secondo il sindaco di Volterra Marco Buselli, è quel che emerge dall’estremo tentativo, fatto in sede di Società della Salute, dal sindaco e dall’azienda pubblica “Santa Chiara”. «Il direttore dell'Asl – spiega Buselli – chiude su tutta la linea: tolte le quote in convenzione (ne rimangono solo quarantadue più due posti di cure intermedie), no definitivo alla realizzazione della Rasd (residenza per disabili gravi) e no alla cessione della particella di terreno per allestire la nuova casa di riposo. Un bagno di sangue che almeno ha il merito della chiarezza. Il Santa Chiara ha varato, per la prima volta nella sua esistenza, un vero e proprio piano di rilancio, approvato dalla Asl stessa e inviato in Regione, per quanto riguarda la Rasd, da Damone stesso. Oggi tutto questo viene cancellato con un colpo di spugna. Finora siamo riusciti a tamponare, ma questa presa di posizione rende insostenibile qualsiasi soluzione».

Il Cda del “Santa Chiara” si è riunito in urgenza per valutare la situazione che si è determinata. Preoccupato il presidente Bacci, che si è incontrato con il sindaco Buselli.

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