Sicurezza
In azione il georadar a caccia della galleria
SAN MINIATO. In via Guicciardini, nel centro storico, sono iniziate le indagini geologiche, grazie all'impiego di particolari apparecchiature, al fine di comprendere la natura della spaccatura che...
SAN MINIATO. In via Guicciardini, nel centro storico, sono iniziate le indagini geologiche, grazie all'impiego di particolari apparecchiature, al fine di comprendere la natura della spaccatura che si è verificata nell'asfalto mostrando l'inizio di un cunicolo sotterraneo. La ditta specializzata ha predisposto le opere di cantiere che hanno interessato una superficie di 25 metri per 5 e questo allo scopo di ottenere informazioni elettrostratigrafiche al di sotto e intorno all'area presa in esame.
Questa "esplorazione" viene realizzata con allineamenti e configurazioni geometriche complesse di elettrodi per indagare il terreno fino ad una profondità di almeno 8 metri dal piano di campagna. Sono stati eseguiti piccoli fori (un diametro di circa 14-16 mm) nel manto stradale, a spaziatura compresa tra 1m (in alcune zone) e 2m in altre, all'interno di una griglia regolare. Le indagini sono di due tipi: la prima è chiamata "Tomografia elettrica 3D", è un metodo di indagine geoelettrica che permette di monitorare i suoli e i terreni. Attraverso lo studio delle misure di "resistività elettrica" è possibile verificare l'omogeneità dei terreni, le eventuali anomalie elettrostratigrafiche (eterogeneità molto evidenti) che sono interpretabili anche come presenza di strutture (ad esempio fondazioni) o manufatti antropici (anche archeologici), oppure di cavità. La seconda indagine è quella relativa all'utilizzo del georadar, apparecchio che verifica la presenza, la geometria e la profondità dei sottoservizi, come ad esempio una fognatura, allo scopo di sovrapporli ai risultati elettrici e quindi individuare eventuali problematiche inerenti il terreno. «Di queste zone monitorate – ha detto l'assessore ai lavori pubblici Mariateresa Piampiani – sarà quindi possibile fornire la geometria e la localizzazione nelle tre dimensioni. I risultati saranno pronti in alcuni giorni dopodiché sarà individuata la tipologia di intervento per la messa in sicurezza. Interessante a questo proposito capire se ci sono strutture, elementi o manufatti tali da presupporre indagini più specifiche in quella che sembrerebbe una galleria ipogea che percorre via Guicciardini».
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