Sicurezza
I pini che dividono, negozianti arrabbiati ma la gente... plaude
Saranno tagliati i 130 alberi tra Montecchio e Calcinaia «Potevano aspettare le feste, li avevamo già addobbati»
CALCINAIA. Fra poche ore i 130 pini di via Matteotti, che erano stati piantati più di 70 anni fa, saranno solo un ricordo. E lo sarà anche il paesaggio che accoglieva gli automobilisti che scendevano da Montecchio per entrare nel centro di Calcinaia. Una decisione, quella di tagliarli, applaudita dagli abitanti della zona. Un po’ meno i commercianti: «Dopo anni eravamo riusciti a illuminare il viale per le feste natalizie, ma dopo poco meno di dieci giorni dall’accensione delle luci ci è stato detto che dovevano essere spente, perché i pini dovevano essere tagliati. Una vera beffa. Avevamo chiesto di rimandare il taglio a dopo Natale, ma non ci hanno voluto ascoltare».
In generale prevale il rammarico del dover rinunciare a una sorta di monumento storico con cui tantissimi sono cresciuti. Ma che ormai sono diventati troppo vecchi per non tagliarli. «Non vedo l’ora che arrivino a casa mia – dice Emiliano Morelli, mentre guarda le operazioni di taglio – Se un pino cade mi sfonda la casa e vorrei sinceramente evitarlo. Capisco che siano meravigliosi, ma sono vecchi e davanti al problema dell’incolumità non ci si può far niente». La decisione di tagliare gli alberi è stata presa dall’amministrazione dopo che, pochi giorni fa, un pino è caduto poco prima che passasse uno scuolabus. E poi c’è il pericolo neve che ogni volta che si abbatte su Calcinaia ha sempre creato problemi in via Matteotti per la caduta dei rami appesantiti.
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