Il dolore
«Sui rifiuti serve la tariffa puntuale»
PONSACCO. «Gli ottimi risultati in termini di percentuale, di raccolta differenziata, risultanti dal porta a porta cittadino confermano la validità e sostenibilità del progetto, come da noi sempre...
PONSACCO. «Gli ottimi risultati in termini di percentuale, di raccolta differenziata, risultanti dal porta a porta cittadino confermano la validità e sostenibilità del progetto, come da noi sempre ritenuto,come alternativa al cassonetto in strada».
A pensarlo è Giacomo Brogi responsabile ambiente della lista civica Rossoblu che aggiunge: «Siamo soddisfatti di come i ponsacchini abbiano risposto bene a questo cambiamento radicale delle abitudini; aver tolto i cassonetti ha significato un’ impennata nella percentuale di raccolta differenziata».
Ma la lista civica punta ad un altro progetto che vorrebbe veder attuato a Ponsacco: «Vorremmo far pagare i cittadini in base ai rifiuti effettivamente prodotti - dice Brogi - per questo abbiamo in mente la tariffa puntuale. Per l’Unione dei Comuni, riteniamo che i tempi siano maturi per fa si vada verso una omogeneizzazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti all’interno dei 14 comuni aderenti, in una parola un Porta a Porta esteso a tutta l’Unione, ma con obiettivi premianti per ogni singolo territorio e questo anche perché la giurisdizione tributaria si è espressa definendo come danno erariale il mancato raggiungimento degli obiettivi di legge relativi alla raccolta differenziata, quantificabile nella differenza tra gli introiti ottenibili dalla vendita dei rifiuti differenziati e quelli effettivamente incamerati».
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