Sicurezza
Scuolabus, rinviato lo sciopero alla Luca Falaschi
PONTEDERA. Un tira e molla infinito. A fronte di una trattativa più volte finita in stallo. A far rientrare lo sciopero degli scuolabus che fanno capo alla Luca Falaschi Srl è il pagamento dello...
PONTEDERA. Un tira e molla infinito. A fronte di una trattativa più volte finita in stallo. A far rientrare lo sciopero degli scuolabus che fanno capo alla Luca Falaschi Srl è il pagamento dello stipendio di ottobre agli autisti. Ma anche l’impegno di alcuni Comuni del territorio a garantire il pagamento delle fatture arretrate. Una condizione dell’ultima ora a fronte della quale la segreteria provinciale della Filt-Cgil ha deciso di differire lo sciopero in programma per oggi al prossimo mercoledì 19.
«Considerato che alcuni Comuni del territorio provinciale hanno garantito il pagamento delle fatture arretrate e che i Comuni dell’Unione Valdera hanno dato ampia disponibilità a effettuare entro la settimana prossima il pagamento della fattura del mese di novembre e prima della fine del mese quella relativa a dicembre è statto deciso il differimento dello sciopero – afferma Antonio Mazza della segreteria provinciale della Filt-Cgil –. Il 19 lo sciopero si svolgerà con le stesse modalità, 4 ore dalle 7 alle 11». Mercoledì prossimo, in assenza di novità, si fermeranno le corse che partono dai cantieri di Bientina, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Crespina, Fauglia, Pomarance, Santa Maria a Monte, San Giuliano Terme, Terricciola, Vecchiano e Volterra. Interessati dallo stato di agitazione anche i dipendenti del settore amministrativo e quelli dell’officina di Selvatelle. La trattativa con l’azienda, che ha presentato al tribunale di Pisa la richiesta di ammissione al concordato in continuità dell’attività, è per il pagamento degli stipendi arretrati, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre, nonché degli accrediti fiscali.
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