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È morto a 79 anni l’appuntato scelto Pasquale Simone

È morto a 79 anni l’appuntato scelto Pasquale Simone

PONTEDERA. Aveva 79 anni Pasquale Simone, appuntato scelto dei carabinieri in pensione da circa 20 anni. Ma l’età non gli aveva cancellato il sorriso e la voglia di interessarsi alla città in cui...

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PONTEDERA. Aveva 79 anni Pasquale Simone, appuntato scelto dei carabinieri in pensione da circa 20 anni. Ma l’età non gli aveva cancellato il sorriso e la voglia di interessarsi alla città in cui viveva ormai da molto tempo e dove aveva lavorato per tanti anni quando era in servizio nell’Arma.

L’altra sera, prima delle 23, un malore improvviso lo ha ucciso. Simone era in casa insieme alla moglie e come altri giorno si era seduto a leggere il giornale. La donna quando ha visto che si tratteneva più a lungo a leggere lo ha invitato a spegnere la luce per andare a dormire. È stato in quel momento che si è resa conto che il marito non dava segni di vita. Inutile ogni soccorso, ormai era morto. Non aveva avuto neppure il tempo di chiedere aiuto. La salma, dopo gli accertamenti previsti in queste circostanze, è stata trasportata alla cappella dell’istituto San Giuseppe dove ieri in tanti si sono recati per rendergli omaggio ed esprimere le condoglianze ai familiari.

Simone avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 11 marzo. Originario di Formicola, in provincia di Caserta, era arrivato a Pontedera nel 1970. Da questa data aveva prestato servizio al nucleo radiomobile fino al 1993, quando era stato collocato in congedo per raggiunti limiti di età.

Il carabiniere aveva stabilito la sua residenza in città nella centralissima via Rossini, dove abitava con la moglie.

Tutti i pontederesi ricordano Simone per il suo aspetto serio ma chi ha avuto modo di conoscerlo si è potuto rendere conto della profonda umanità che lo contraddistingueva. Alla fine non era difficile strappargli un sorriso anche quando la situazione era seria.

Fautore e promotore degli orti comunali a disposizione dei pensionati, fu ricevuto dall'allora sindaco Enrico Rossi e da questa idea poi sorsero nei pressi della frazione Il Romito, lo ricorda con affetto un collega. Per chi abita in centro, vicino a Corso Matteotti, resteranno i ricordi più recenti dei pomeriggi estivi sulle panchine di via Verdi. Lui era spesso lì insieme alla moglie e agli amici. Pochi giorni fa aveva mostrato orgoglioso, proprio agli amici, un cesto pieno di funghi di cui era orgoglioso. Uno degli ultimi momenti sereni.

Il funerale si svolgerà oggi pomeriggio, alle 15, partendo dalla cappellina dell'istituto San Giuseppe per il Duomo. Alla moglie e al figlio vanno le condoglianze di tanti amici, della città, dell'Arma in servizio e di quella in congedo.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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