Finanza
«Differenziata, i Comuni cerchino vantaggi»
VICOPISANO. L’impegno occorrente per differenziare i rifiuti, si affronta con spirito di sacrificio per salvare l’ambiente e ad allontanare gli spettri degli inceneritori. Ma un incentivo andrebbe...
VICOPISANO. L’impegno occorrente per differenziare i rifiuti, si affronta con spirito di sacrificio per salvare l’ambiente e ad allontanare gli spettri degli inceneritori. Ma un incentivo andrebbe dato al lavoro del cittadino che a monte separa le varie tipologie dei rifiuti: Geofor, risparmiando mano d’opera, ricicla materiali già selezionati. «Se il recupero della carta, come si rileva dal piano finanziario Tia 2012, ha prodotto € 10.331,18, di cui hanno tratto vantaggio tutti gli utenti, se conferire rifiuti al centro di raccolta del Marrucco e del Paduletto, genera in base alla tipologia e alla quantità uno sconto sulla bolletta, non si capisce perché non lo si possa fare per tutto il materiale che differenziamo a casa. Invito l’amministrazione a contattare Geofor e ad intavolare una trattativa i cui benefici dovranno ripercuotersi su tutti gli utenti», è quanto si chiede Marrica Giobbi, consigliere della lista civica.
In giro ci sono modi innovativi che incentivano la buona pratica della differenziazione remunerando i cittadini. «Nella grande distribuzione o nelle scuole si stanno diffondendo postazioni di raccolta automatica con accesso libero, da cui si ottengono sconti o buoni da utilizzare per la spesa, ma anche premi di altra entità come avviene nel nord Europa. Addirittura i comuni possono attivare degli ecopunti tramite un’azienda che ha realizzato una catena di negozi di raccolta materiali di scarto in franchising. I punti vendita si chiamano ‘Ecopunto’, dove si acquista immondizia come plastica, carta, alluminio, ferro e pet da privati cittadini per rivenderla a consorzi di riciclaggio. Con questo modo tutti ci guadagnano: i cittadini, il titolare del negozio franchising, che appunto può essere un comune e i consorzi di riciclaggio. Analisti indipendenti spiegano che il sistema può fruttare fino a 2.500 euro mensili, tanto che nel 2008 il Codacons ha premiato l’Ecopunto come miglior progetto in campo ambientale e per la tutela del consumatore. Cosa aspetta Vicopisano ad aprirsi ai nuovi impulsi evitando di stare al palo?», conclude Giobbi.
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