La manifestazione
Un circolo culturale per far rivivere il quartiere Oltrera
Nasce domani all’interno del Bertelli, ora sede dell’Uisp «Serve per dare una percezione diversa di quel luogo»
PONTEDERA. La data è di quelle che suonano strane. Che si prestano a più di una interpretazione. Ma, per il Circolo Bertelli, di Oltrera, è il giorno della rinascita. Il 12 dicembre 2012 (12-12-12), in via Indipendenza 12, ci sarà il taglio del nastro del nuovo Centro di cultura popolare, all’interno del Circolo Bertelli, che è diventata sede della Uisp, l’Unione italiana degli sport Popolari. Sarà l’arte, dalla poesia al canto, ma anche il buon cibo, a cercare di dare un volto nuovo a un luogo che, storicamente, è stato un punto di riferimento per la città. «Ma che negli ultimi tempi, prima che diventasse sede dell’Uisp – spiega Franco Casalini che anima il nuovo centro di cultura popolare – era diventato anche teatro di qualche brutto episodio».
Ora, al piano di sopra c’è la sede dell’Unione sport popolari; sotto il bar. «E dove c’era il pub una volta – ci sarà la sede del nostro circolo».
Tutto è nato per caso. «Abbiamo organizzato alcune serate di poesia e di musica, tra amici – svela Casalini – e abbiamo visto che la gente era interessata. Che venivano in tanti a sentirci. A voltre non c’era neppure lo spazio per tutti».
Il segnale che la gente di Oltrera voleva che il quartiere si animasse. L’Uisp ha preso anche lo spazio di una palestra privata, accanto al circolo. «Ed ha cominciato a fare attività sociale – sottolinea Casalini – vengono organizzati corsi di danza, di yoga e di ginnastica».
Ora questa nuova attività: domani il taglio del nastro avverrà con una piccola cerimonia alla quale sono chiamati a partecipare i gruppi “Quattro amici al bar” (leggeranno poesie e suoneranno); i Vegani di Pontedera (che allestiranno anche un buffet), la Lav e il pittore Renzo Regoli che esporrà i suoi lavori. «Sono orgoglioso della nascita di questo circolo Culturale Bertelli – spiega Aldo Poli, presidente Uisp Valdera – Avrà il compito di rivoluzionale la percezione di una parte di città. È una sfida ambiziosa: contribuire alla crescita culturale e sociale del territorio. Spero che il Circolo diventi un luogo di scambio e di incontro. Di aggregazione». In programma, oltre agli incontri letterari, ci sono esposizioni di artisti, corsi di inglese e altro». La festa di domani è resa possibile da un contributo della banca di Lajatico e dalla presenza della tipografia Bandecchi e Vivaldi che stamperà un volumetto omaggio per ricordare l’evento. Anche la biblioteca comunale ha fatto la sua parte, trasferendo al Bertelli, un po’ di libri.
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