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Il Comune al Tar contro il Governo sui trasferimenti

Il Comune al Tar contro il Governo sui trasferimenti

VOLTERRA. Ricorso al Tribunale amministrativo regionale per far valere le ragioni e i diritti del Comune di Volterra, nell’ambito di un’azione collettiva che già unisce numerose pubbliche...

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VOLTERRA. Ricorso al Tribunale amministrativo regionale per far valere le ragioni e i diritti del Comune di Volterra, nell’ambito di un’azione collettiva che già unisce numerose pubbliche amministrazioni della Toscana. Questo è quanto ha stabilito la giunta del Colle etrusco sui valori Imu e Ici stabiliti dal Ministero dell’economia che hanno l’effetto di una “sottrazione” dalle casse del municipio di oltre 510mila euro in termini di trasferimenti statali.

La giunta bolla il comportamento del Ministero dell’economia come “arbitrario” sia nella quantificazione delle stime dell’Imu che del valore dell’Ici 2010 di riferimento. Due cifre alla base dei calcoli del Ministero dell’interno per la ripartizione delle assegnazioni statali ai Comuni per il 2012. “Deprivano questo Comune di risorse fondamentali per il soddisfacimento delle esigenze della collettività amministrata e per il mantenimento degli equilibri finanziari”. Al punto che nella delibera la giunta si spinge a prevedere un “rischio di dissesto finanziario”.

È in mano al sindaco Marco Buselli l’autorizzazione a conferire il mandato al legale individuato dall’Anci. Nello specifico, l’Anci Toscana ha incaricato lo studio legale dell’avvocato Marco Giuri di patrocinare la causa, verrà presentato un ricorso in forma congiunta, abbattendo così i costi del servizio. Il dito, in particolare, è puntato sui cambiamenti nel calcolo dell’Ici 2010, senza che sia intervenuta alcuna innovazione nei documenti contabili di base. Ma anche per l’inclusione nel valore dell’Imu comunale degli immobili di proprietà comunale non utilizzati per fini istituzionali e la relativa riduzione delle risorse. Oltre all’attribuzione di quote di gettito potenziale in eccesso realizzabili, secondo il Ministero dell’economia in occasione del saldo di questo mese e non direttamente derivabili dai pagamenti in acconto.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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