Sicurezza
Domani sciopero di 4 ore per reclamare gli stipendi
PONTEDERA. L’unica certezza è lo sciopero. Domani gli autisti della Luca Falaschi incrociano le braccia. Stop agli scuolabus dalle 7 alle 11 per dar voce a un disagio di mesi. Si fermano le corse che...
PONTEDERA. L’unica certezza è lo sciopero. Domani gli autisti della Luca Falaschi incrociano le braccia. Stop agli scuolabus dalle 7 alle 11 per dar voce a un disagio di mesi. Si fermano le corse che partono dai cantieri di Bientina, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme, Crespina, Fauglia, Pomarance, Santa Maria a Monte, San Giuliano Terme, Terricciola, Vecchiano e Volterra. Interessati dallo stato di agitazione anche i dipendenti del settore amministrativo e quelli dell’officina di Selvatelle.
A scavare il solco è l’ennesimo flop della trattativa con l’azienda per il pagamento degli stipendi arretrati, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre, nonché degli accrediti fiscali. Ma la segreteria provinciale Filt–Cgil lascia ancora una porta aperta alla Falaschi: «Siamo pronti a revocare immediatamente lo sciopero a condizione che ai lavoratori in questione venga retribuita almeno una mensilità arretrata, così come è stato nuovamente promesso da parte dell’amministratore delegato della società Franco Alberto nella riunione del 30 novembre».
Carta e penna l’azienda di Pontedera ha scritto ai Comuni interessati dal servizio, alla prefettura e alla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali per fare chiarezza sulla situazione. Si sottolinea come il mancato pagamento degli stipendi sia dovuto “alla condotta gravemente inadempiente di alcune tra le maggiori stazioni appaltanti”.
In pratica, i ritardi con cui alcuni Comuni stanno facendo fronte al pagamento delle fatture, a fronte del servizio di scuolabus. In particolare, l’amministratore delegato della Falaschi chiama in causa l’Unione della Valdera, il Comune di Fauglia e la Geste, che è affidataria del servizio per conto del Comune di San Giuliano Terme. “Tali pagamenti non sono ancora avvenuti, motivo per cui la Luca Falaschi non ha potuto effettuare ancora il pagamento promesso”. Il documento chiede anche al prefetto e alla commissione di vigilanza di “revocare lo sciopero”.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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