Il dolore
Giù i pantaloni tra gli scaffali
L’uomo, prima di uscire, si è spruzzato profumo nelle parti intime
PONTEDERA. Con lo shopping domenicale e in particolare pre-natalizio aumenta il rischio dei piccoli furti nei negozi. Ladri che, come ormai è noto, approfittano della confusione per staccare i dispositivi antitaccheggio e mettere nelle borse un po’ di tutto: dal profumo alla biancheria intima. C’è anche chi riesce a far sparire cappotti e maglioni. I casi sono sempre più numerosi, i sistemi per dribblare i controlli lo sono anche di più.
Ma non sono solo i ladri a preoccupare commesse e commercianti. Non mancano neppure i clienti strani e non solo quelli “malati” di shopping che vorrebbero comprare tutto. C’è anche chi acquisti non ne fa ma si fa notare per le stranezze.
È il caso di un uomo che l’altro giorno è entrato – ma lo avrebbe fatto anche altre volte – in una profumeria di corso Matteotti. Si è avvicinato al reparto dei profumi, si è abbassato i pantaloni e, evitando il più possibile di farsi notare, si è spruzzato le parti intime con un profumo abbastanza costoso.
Che dire? Le commesse sono rimaste sbalordite. Cercare di fermarlo avrebbe potuto suscitare un’imprevedibile reazione da parte dell’uomo. «Purtroppo è già capitato – dicono nel negozio – per fortuna non c’erano clienti. Certo è che è difficile fare qualcosa».
Denunce non ce ne sono. E magari il cliente esibizionista ha scambiato l’eau de parfum per l’acqua corrente.
Appena l’uomo è uscito le dipendenti della profumeria hanno verificato che il tester usato non avesse problemi e per non incorrere in spiacevoli sorprese lo hanno addirittura tolto dall’esposizione. Ma è facile intuire l’imbarazzo creato dal comportamento dell’uomo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
