Il dolore
«Il Comune realizzi le opere mai fatte da Quaglierini»
CASCINA. «La lista civica aveva richiesto la sospensione cautelativa della cava Quaglierini con un ordine del giorno presentato il 18 ottobre. La maggioranza si guardò bene da approvare l’ordine...
CASCINA. «La lista civica aveva richiesto la sospensione cautelativa della cava Quaglierini con un ordine del giorno presentato il 18 ottobre. La maggioranza si guardò bene da approvare l’ordine del giorno, pur contenendo dati oggettivi sulle irregolarità perpetrate dall’azienda nel corso degli anni». Sono dure le parole e le accuse nei confronti dell’azienda Quaglieri e dal Comune da parte di Michele Parrini della lista civica “SiAmo Cascina”. A seguito del non accoglimento del consiglio della «nostra mozione, il 2 novembre successivo ho inoltrato una segnalazione di irregolarità al Corpo Forestale, ai vigili urbani ed alla Provincia di Pisa, segnalando anche gravi irregolarità nella golena d’Arno, irregolarità queste che potrebbero essere foriere di pericolo per la comunità in caso di esondazione, dei cui esiti non ho avuto alcun riscontro, ma auspico, anzi sono certo, che i principi della legalità avranno la meglio su tutto». La lista ricorda al sindaco ed l’amministrazione che gli atti da emanare non devono esaurirsi con la temporanea sospensione e con le verifiche. «L’azienda Quaglierini è in debito verso la comunità tutta della realizzazione dell’ampliamento di via dei Mulini e delle attività di sistemazione ambientale dell’area oggetto di coltivazione». E ancora: «Il Comune di Cascina deve quindi pretendere immediatamente la realizzazione ditali opere, in difetto ha l’obbligo di provvedere all’escussione della fidejussione per provvedervi direttamente».
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