Proteste
Danni e liti tra cacciatori e cittadini: parte un esposto
CHIANNI. Si fa difficile la convivenza tra alcuni cacciatori e un gruppo di cittadini che abitano sulle colline di Chianni. A portare alla luce una situazione di fuoco che cova sotto la cenere e che...
CHIANNI. Si fa difficile la convivenza tra alcuni cacciatori e un gruppo di cittadini che abitano sulle colline di Chianni. A portare alla luce una situazione di fuoco che cova sotto la cenere e che ha già prodott denunce anche nelle ultime settimane è un cittadino, Jean Claude Pucci. Tutto parte da un’aggressione. Una guardia venatoria volontaria, di circa 70 anni, è stata aggredita mesi fa.
Quel giorno la guardia era in casa e aveva sentito sparare vicino alle abitazioni. Era intervenuta per chiedere il porto d’armi ad un cacciatore che l’aveva allontanata in malo modo. Tanto che la guardia venatoria era poi andata all’ospedale dove le erano state riscontrate ferite guaribili in sette giorni.
«In questo caso sorvoliamo sulla vigliaccheria e viltà che vede contrapporsi una donna settantenne con un cacciatore grande e grosso. Sorvoliamo anche sulle responsabilità morali delle autorità preposte a tutelare l'incolumità di ogni cittadino sotto la propria giurisdizione e che spesso, per legittimo quieto vivere, cadono nella tentazione di riservare trattamenti diseguali; non può però esimersi la pubblica opinione nel condannare una escalation di minacce, danneggiamenti e violenze perpetrate da alcuni facinorosi a danno di pochi, che con fare spregiativo, vengono definiti come animalisti ed ambientalisti». Ora è stato inviato esposto alla Procura della Repubblica «nella speranza che esso non rimanga ancora una volta in fondo ad un cassetto di un ufficio oberato da esposti», conclude il cittadino.
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