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Terme, slitta la decisione

Terme, slitta la decisione

Forse scatterà la cassa integrazione per i dipendenti: un nuovo incontro il 17

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CASCIANA TERME. Ancora nessuna decisione ufficiale rispetto agli ammortizzatori che verranno richiesti per i dipendenti delle Terme così da cercare di ridurre i costi del personale nel periodo di minor lavoro per l’azienda che sta cercando di superare un momento di crisi.

L’altro giorno l’amministratrice unica delle Terme, dottoressa Arabella Ventura, ha incontrato i sindacati ma si è trattato, come spiega la stessa Ventura. Molto probabilmente sarà deciso di attivare la cassa integrazione ma ogni decisione è stata rinviata ad un nuovo incontro previsto per il 17 dicembre. Fermo restando che la direzione delle Terme ha già deciso che fino alla fine di febbraio, a partire dall’inizio dell’anno, resteranno chiusi alcuni servizi del settore termale.

Nel frattempo si sta cercando una soluzione anche per ridurre i costi del centro benessere Villa Borri in particolare dell’affitto degli appartamenti della residenza turistica realizzati da alcuni privati e gestiti dalle Terme.

«Abbiamo trovato un accordo con altri cinque proprietari degli appartamenti – ha spiegato la dottoressa Ventura – e questo fa ben sperare per chiudere il contenzioso. Il 10 gennaio saranno consegnate le chiavi ai proprietari degli alloggi».

Il progetto a cui le Terme stanno lavorando è quello di cedere in affitto il centro benessere Villa Borri, che peraltro negli ultimi mesi ha avuto un andamento positivo anche se i costi incidono in maniera pesante sul bilancio della società termale.

Fino ai giorni precedenti Natale dunque i dipendenti delle Terme non potranno avere riferimenti certi per il loro futuro. Il sindacato si sta confrontando per limitare, per quanto possibile, le ripercussioni sui dipendenti.

Inizialmente era stata prospettata la possibilità di attivare il contratto di solidarietà per i dipendenti che dovranno restare a casa all’inizio dell’anno. Ora si torna a parla di cassa integrazione come ipotesi più probabile.

Al vaglio anche il piano ferie con l’obiettivo di ridurre il numero delle ferie che sono state accumulate nel tempo e che dovranno essere smaltite al più presto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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