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Pontedera

Sicurezza, ora si dà vita a un Comitato

Sicurezza, ora si dà vita a un Comitato

Spari contro il comando dei vigili e rapine nelle abitazioni, scatta l’allarme: «Se necessario faremo anche le ronde»

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CALCINAIA. «L’altra settimana hanno sparato alla porta a vetri del comando della polizia municipale», dice Giuseppe Leonetti, promotore della riunione di cittadini in programma martedì alle 21 alla sala civica don Angelo Orsini, a fianco del palazzo comunale, con l’obiettivo di creare un comitato sulla sicurezza. Dal comando della polizia municipale i toni vengono smorzati: «Abbiamo trovato il vetro scalfito da colpi circolari, come se qualcuno lo avesse colpito con un piccone. Non abbiamo trovato nessun bossolo e non abbiamo idea di chi sia stato». Ma Leonetti insiste: «Se necessario faremo le ronde per proteggere le nostre case». C’è grande preoccupazione a Calcinaia per l’escalation di furti, molti anche con risvolti che sfiorano il drammatico. «Un uomo minacciato con il piccone da un ladro, mentre altri due smuravano la cassaforte nei giorni scorsi – dice Leonetti – L’altra sera due appartamenti svaligiati, mentre in un terzo c’era una ragazza giovane che studiava al piano superiore e, per paura, ha inserito l’allarme alle 19. E proprio questo ha salvato la sua casa, perché i ladri hanno provato a entrare, ma è partita la sirena, mettendoli in fuga».

Le condizioni ambientali sono queste. «Ogni giorno avviene qualcosa che ci sta facendo pensare sempre più a organizzare ronde – riprende il calcinaiolo – Il nostro territorio è preso di mia, ma carabinieri e polizia non hanno le forze per controllare tutto in qualsiasi momento. Abbiamo chiesto al comune che predisponga il servizio notturno della polizia municipale, ma ci è stato risposto che è un servizio previsto solo in primavera e in estate. Il risultato è che siamo presi di mira e che in queste condizioni è difficile vivere. Mia figlia ha paura di andare al catechismo da sola la sera». Ecco quindi che la riunione di martedì prossimo potrebbe trasformarsi in una polveriera e dare vita a un comitato deciso a vigilare da solo sulle proprie abitazioni. Nei giorni scorsi il sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi, ha lanciato un appello ai cittadini per dire no alle ronde: «Quello che vorrei consigliare ai cittadini – ha detto pochi giorni fa il sindaco – è di non prendere iniziative personali, occorre evitare assolutamente di organizzare ronde improvvisate perché potrebbe essere molto pericoloso, mentre è indispensabile la collaborazione di tutti i cittadini per scongiurare che questi fenomeni si susseguono». Parole che sembrano non aver convinto la cittadinanza. «Siamo in tanti ad aver paura – dice Luca Angelotti, altro promotore della riunione – e questo clima porterà molta gente alla riunione di martedì. Personalmente non ho ancora subito furti, ma credo sia questione di tempo e poi toccherà a tutti se andiamo avanti di questo passo. Capisco le poche risorse delle forze dell’ordine. Ma questa situazione non è più sostenibile dalle famiglie. Credo che ci organizzeremo. O attraverso un’autotassazione per pagare vigilanti privati, oppure creando ronde che provino a dissuadere i ladri dal compiere furti. Del resto da qualche settimana ogni giorno dalle 17 alle 20 succede qualcosa di brutto a qualcuno. Ed è ora di far finire questa storia».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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