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Arrestati con l’aiuto della gente

Arrestati con l’aiuto della gente

L’operazione lampo dei carabinieri ha portato in carcere i 4 georgiani autori della rapina alle Poste

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LAJATICO. L’aiuto di tanti cittadini e il lavoro dei carabinieri hanno reso possibile l’arresto quasi immediato degli autori della rapina nel piccolo ufficio postale di Lajatico. Due aspetti su cui i carabinieri, nel raccontare i particolari dell’operazione svolta l’altro giorno in Alta Valdera, si sono soffermati. Una sinergia da ripetere per contrastare la microcriminalità.

In manette sono finiti tre cittadini georgiani, Zurab Purtshvanidze, Giorgi Tatarishvili 30 anni, e Pievelashviu Guran 22 anni e un lituano Tomas Sadauskas, 33 anni, grazie al lavoro dei militari della compagnia di San Miniato e Pontedera.

«Fondamentale è stata la collaborazione di alcuni cittadini che, verso le ore 14, mentre era in corso la rapina, hanno segnalato al 112 un'auto sospetta in sosta con due persone a bordo nei pressi dell'Ufficio Postale di Lajatico», ha detto il capitano Antonio Trombetta, comandante della compagnia di San Miniato durante la conferenza stampa che si è svolta al comando provinciale dell’Arma alla presenza del luogotenente Nicolò Stella della compagnia di Pontedera e dei militari di Terricciola, tra i primi ad arrivare dopo la rapina.

In quel momento all'interno delle Poste, vicino al Comune, due complici, dopo aver e legato e imbavagliato il direttore, mettevano le mani su circa 25mila euro. Insospettiti dalla presenza di persone viste passare con il telefonino in mano, i due malviventi rimasti a fare la “guardia” all’esterno si sono dati alla fuga senza attendere l'uscita degli altri due, costretti di conseguenza a dileguarsi a piedi nelle campagne circostanti con la borsa contenente il bottino. Circa 30 minuti più tardi, il piano antirapina predisposto dal Comando Provinciale, ha permesso una pattuglia della Compagnia di Pontedera di intercettare l'autovettura con a bordo Tomas Sadauskas e Zurab Purtshvanid. I due dopo un breve inseguimento sono stati fermati vicino alla superstrada. Intanto nelle campagne di Lajatico e Terricciola i militari della Compagnia di San Miniato mettevano in atto una massiccia azione di controllo che ha costretto i due rapinatori a trascorrere la notte nascosti nei boschi.

I carabinieri però non li hanno “lasciati” soli. E all'alba, grazie anche al prezioso supporto di un'unità del nucleo Elicotteri carabinieri di Pisa, i due rapinatori, sono stati bloccati. Prima hanno cercato di rifocillarsi in un ristoro della zona. Ma hanno capito che la loro presenza non era passata inosservata. Nella fuga «si sono trovati chiusi su tre lati dallo schieramento dei militari, e sul quarto con la via di fuga ostruita dalle acque del fiume Era», hanno spiegato i carabinieri che hanno recuperato l’intera refurtiva. I quattro sono in carcere a Pisa e sono in corso indagini per capire se abbiano fatto altre rapine in Toscana, visto che la loro base era nell’empolese, e nella nostra zona in particolare.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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