Sicurezza
Non pagarono l’hotel il giudice li condanna
MONTOPOLI. Un classico reso noto dal film “Amici miei” e che si verifica piuttosto spesso anche lontano dal set. A volte l’impresa di non pagare conti al ristorante o in hotel più o m eno di lusso...
MONTOPOLI.
Un classico reso noto dal film “Amici miei” e che si verifica piuttosto spesso anche lontano dal set.
A volte l’impresa di non pagare conti al ristorante o in hotel più o m eno di lusso riesce perfettamente. Altre, come nel caso affrontato durante un processo che si è svolto a Pontedera, nella sezione distaccata del tribunale di Pisa, le cose si mettono diversamente.
Albergatori e ristoratori drizzano le antenne in tempo, acquisiscono le informazioni necessarie e poi cercano di recuperare il credito oppure passano alle denunce penali. In questi giorni, per questo motivo, sono finiti a giudizio Gaspare Ingrassia, 35 anni, di Calcinaia, ed Erica Niccolini, 38 anni, residente a Castelfranco di Sotto, accusati di insolvenza fraudolenta per una vicenda in cui sono rimasti coinvolti diversi anni fa, a Montopoli Valdarno, dal 21 al 28 ottobre 2010. In sostanza i due, stando alle accuse, avevano pernottato in un albergo della zona lasciando intendere che avrebbero pagato il conto. Ma alla fine questo non era avvenuto. Così che il proprietario dell’hotel aveva deciso di denunciarli.
Dopo una lunga fase di indagini finalmente il processo è arrivato alla conclusione del primo grado di giudizio.
Il giudice li ha condannati a quattro mesi di reclusione più al pagamento delle spese processuali.
Ovviamente gli imputati avranno la possibilità di ricorrere in appello.
Un’altra vicenda che dimostra come i tempi della giustizia talvolta possano essere così lenti che il cittadino che si rivolge a un giudice per vedersi riconoscere un diritto si trova nelle condizioni di aspettare anche anni prima di avere una sentenza.
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