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FESTA DELLA TOSCANA

La buona tavola e il bio: colloquio con gli studenti

La buona tavola e il bio: colloquio con gli studenti

SAN MINIATO. L’agricoltura biologica, la filiera corta, il km zero, la produzione stagionale e l’alimentazione. Sono stati i temi affrontati durante l’incontro organizzato dal Comune di San Miniato...

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SAN MINIATO. L’agricoltura biologica, la filiera corta, il km zero, la produzione stagionale e l’alimentazione.

Sono stati i temi affrontati durante l’incontro organizzato dal Comune di San Miniato in occasione della Festa della Toscana dal titolo “La buona terra. Il bio nel territorio sanminiatese”. Una ricorrenza, quella del 30 novembre, che la città di San Miniato celebra rivolgendosi in modo particolare agli studenti e ai giovani.

La pieve di Corazzano ha accolto gli alunni di elementari e medie che, partecipando a progetti inerenti il tema, avevano preparato elaborati richiamandosi alla loro esperienza quotidiana. Marzia Bellini, presidente del consiglio comunale, ha spiegato l’obiettivo della giornata: «Educativa e didattica per affrontare temi fondamentali come il lavoro della terra e “il frutto” di tanto impegno che si trasforma in buon cibo, ma anche sottolineare l’attività del nostro servizio mensa che ha un compito rilevante per la salute presente e futura dei ragazzi. La salute pubblica infatti è un bene comune di interesse sociale».

A questo proposito, il Comune ricorda che il centro cottura di Ponte a Egola ha ottenuto la certificazione di qualità Iso 22000, lo standard di riferimento che definisce i criteri di gestione della sicurezza igienico-sanitaria nella filiera alimentare.

Gli ospiti hanno dato vita ad un dibattito con al centro il territorio sanminiatese, i prodotti locali, l’alimentazione e la ristorazione scolastica.

Sono intervenuti il vescovo Fausto Tardelli, Francesca Cupelli, presidente della Cia di Pisa, il dottor Daniele Leoni, specialista in scienza dell’alimentazione, l’assessore alla scuola Chiara Rossi e l’assessore all’agricoltura Giacomo Gozzini, mentre le conclusioni sono state affidate al sindaco Vittorio Gabbanini, che ha evidenziato: «Quanto sia importante questo processo di educazione e promozione della salute. Un lavoro che inizia a scuola, che le istituzioni sostengono e che deve continuare anche a casa con buone abitudini alimentari».

A seguire esposizione dei prodotti tipici del territorio curata dagli operatori locali e visita guidata con degustazione a cura della fattoria di Corazzano che è anche “Fattoria didattica” e che accoglie scolaresche per stimolare la conoscenza e l’interesse per la natura, il mangiare sano e biologico.

L’amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita dell’iniziativa e per il fattivo supporto nell’organizzazione e accoglienza degli alunni. All’incontro erano presenti le scuole primarie “Galilei” di Ponte a Egola, “Don Milani” di San Miniato Basso, “Collodi” di Ponte a Elsa, “Giusti” de La Scala e la scuola secondaria di primo grado di San Miniato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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