Proteste
La biblioteca va a giro con l’Ape
Presentata al Museo Piaggio. Porterà i libri tra i paesi della Valdera
PONTEDERA. La prima “BiblioApe” d'Italia, e forse del mondo, non poteva che nascere in Valdera, porto di terra da dove i veicoli Piaggio un bel giorno salparono per la loro caparbia, allegra rivoluzione della viabilità dello Stivale. L'intuizione giusta l'ha avuta una ragazza di Palaia, Elena Gallo, dell'associazione “Olifante”, che in Valdera gestisce alcune piccole biblioteche. «Mettiamo i libri dentro a un'Ape e andiamo in giro a sponsorizzare la cultura». Detto fatto. Un sacco di porte si sono subito spalancate. E “BiblioApe” fu. Illuminata dai riflettori della sala conferenze del Museo Piaggio, dove è stata ufficialmente presentata, fa un figurone. Carrozzeria blu, un telo giallo a coprire il piccolo tesoro cartaceo sistemato nella parte posteriore grazie a una speciale scaffalatura in legno, sistemata per generi. Presto sarà in giro per i comuni della Valdera, arriverà nei piccoli centri, nelle frazioni, nei luoghi dove è più difficile trovare libri in prestito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
