La manifestazione
Dubbi su quel debito per la piscina
SANTA CROCE. «Il nostro Comune ha un bilancio da poveri. Nonostante questo, la nostra amministrazione non è esente da colpe. Spicca, tra molte altre poco chiare nell'assestamento di bilancio 2012,...
SANTA CROCE. «Il nostro Comune ha un bilancio da poveri. Nonostante questo, la nostra amministrazione non è esente da colpe. Spicca, tra molte altre poco chiare nell'assestamento di bilancio 2012, la spesa di 190.000 euro per la piscina intercomunale. Denaro, questo, che l'amministrazione sapeva di dover pagare quale ultima quota per lavori eseguiti. Un debito saldato al Comune di Fucecchio, capofila per protocollo d'intesa per la realizzazione della piscina intercomunale siglato a fine anni ’90, che nel frattempo aveva anticipato la cifra».
È quanto sostiene la capogruppo di “Più Toscana” al Comune di Santa Croce Irene Storti. «Poco cambia – prosegue – se il denaro speso in più sia da attribuirsi ad un mancato controllo prima o durante la fase di esecuzione lavori o a più o meno inopportune maggiorazioni dei lavori proposti nel corso dell'esecuzione ai tempi in cui “Berta filava”. Il denaro è stato tolto da quello ricavato da alienazioni pubbliche e stanziato per estinguere i mutui accesi. Risultato è che oggi abbiamo venduto beni pubblici per ripagare un debito conseguito per realizzare una struttura pubblica oltre dieci anni fa, mentre facendo maggiori economie saremmo potuti riuscire a ridurre di meno l'estinzione anticipata dei mutui liberando risorse anche per i minori interessi passivi che gravano sulla collettività. Nel frattempo, la società che gestisce la piscina intercomunale, a fronte di una spesa sostenuta di 117.000 euro da parte del Comune, ci restituisce circa 72.000 euro: con un costo netto per la collettività di 45.000 euro. È, dunque, vero quanto ho sostenuto sino ad ora: il Comune di Santa Croce – conclude Storti – non è riuscito mai ad investire bene ottenendo ricavi, ma conti alla mano ha solo accumulato spese se non aggravi di origine ultradecennale».
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