Finanza
«Doti tecniche e grande umiltà»
C'è una persona che più di tutti ha conosciuto Andrea, perlomeno attraverso il suo amore per il pallone. Si tratta di Stefano Gasperini, ex allenatore del giovane talento lajatichino, che nei suoi...
C'è una persona che più di tutti ha conosciuto Andrea, perlomeno attraverso il suo amore per il pallone. Si tratta di Stefano Gasperini, ex allenatore del giovane talento lajatichino, che nei suoi primi anni di gioco lo ha lanciato verso il mondo dei professionisti. «Ho allenato Andrea – spiega – prima a Lajatico e poi a Forcoli. Un bambino prima e un ragazzo poi, con doti tecniche assolutamente fuori dal comune, conscio delle proprie enormi potenzialità eppure sempre al servizio dei compagni e della squadra in generale. L'umiltà è la dote che più di tutte lo caratterizzava: anche dopo l'approdo all'Empoli, era rimasto coi piedi per terra. Era abituato a essere il primo, a scuola, sui campi di calcio e in qualsiasi altro ambito, e anche di fronte alla malattia si è comportato come un vero uomo. I suoi familiari devono essere orgogliosi di lui». (n.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google