Il Tirreno

Pontedera

Chiude la “Commercial Ferro”

di Francesca Suggi
Chiude la “Commercial Ferro”

A fine anno 15 addetti a casa. Il Comune tenta il rilancio: riconvertiremo l’area

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FAUGLIA. Cassa integrazione. Poi la mobilità. Infine, a inizio anno la società “Commercial Ferro” di Acciaiolo chiuderà definitivamente i battenti. Con una prospettiva affatto rosea per i 15 addetti. In questi giorni, tra amministrazione comunale, azienda e sindacato si susseguono incontri serrati: la volontà è quella di riconvertire la realtà produttiva, che da anni opera nel settore dei materiali per costruzione e siderurgia, in qualsiasi altra attività possa garantire l’occupazione ai dipendenti in bilico.

«Pur di mantenere i posti di lavoro, l’amministrazione è aperta ad eventuali nuovi investitori, basta che non si tratti di attività inquinanti, poi siamo disponibili a ricovertire quegli ettari a seconda delle proposte che ci verranno fatte», sottolinea il sindaco di Fauglia, Carlo Carli.

La società opera da tempo nella frazione di Acciaiolo, tanto da rappresentare un punto di riferimento nazionale del settore. Poi la crisi a tambur battente che cancella qualsiasi certezza, i bilanci che finiscono in rosso e la situazione che, nonostante gli sforzi, diventa irrecuperabile.

«La proprietà – continua il primo cittadino – si dice disponibile sia a vendere, eventualmente affittare l’area, oppure addirittura ad entrare in società con un partner e riconvertire il tutto».

La prospettiva di privare il territorio di una realtà produttiva come quella di “Commercial Ferro” non piace per niente all’amministrazione. Che sta cercando ogni via per non far perdere il lavoro ai dipendenti dell’azienda, conosciuta in tutta la regione per il trattamento di componenti in ferro battuto da saldare per realizzare cancelli, recinzioni, inferriate, ringhiere e scale. Settore a cui si aggiunge quello dei materiali per costruzione che vendono sia all'ingrosso che al dettaglio. Ma la crisi travolge via tutto. E adesso è tempo di reinventarsi una nuova attività, come spera il sindaco Carlo Carli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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