Finanza
Vandali contro i cinghialai
Tagliate le gomme delle macchine di sei cacciatori volterrani. «Non so chi c’è l’ha con noi»
VOLTERRA. «Capire perché siamo stati presi di mira e qualcuno si sia divertito a tagliare con il coltello le gomme delle nostre macchine non è facile. Ma sei di noi hanno avuto questo problema». Luciano Fulceri, di Volterra, è uno dei sei cacciatori di cinghiali che ieri mattina ha trovato una brutta sorpresa davanti a casa. Qualcuno, durante la notte, aveva squartato le gomme della sua Panda rossa che lui aveva parcheggiato vicino a casa. Una danno non da poco: chi ha colpito, infatti, non voleva solo sgonfiare le ruote. Il coltello le ha rese inutilizzabili.
«Ci hanno fatto un bel regalo di Natale – commenta per telefono la moglie di Fulceri. Per sostituirle ci vorranno diversi euro. E non è successo solo a mio marito».
In effetti una buona parte dei componenti della squadra di cinghialai Etrusca, tutti piuttosto noti nell’ambiente dei cacciatori, ieri mattina si è trovato a dovere fare i conti con il passaggio notturno dei vandali. Che non hanno colpito a caso. Il raid vandalico ha tutta l’aria di essere qualcosa di studiato. Volevano lasciare a piedi la squadra di cinghialai e così hanno sabotato le auto di sei di loro. Gomme tagliate nelle stesso modo, dalla lama di un coltello.
«Oggi (ieri per chi legge, ndr) – aggiunge Fulceri – siamo impegnati a fare un giro di sopralluogo sulle nostre colline dove andiamo a cercare i cinghiali. Ma quando avremo finito andremo a presentare una denuncia dei vandalismi a polizia e carabinieri».
Le forze di polizia comunque sono già state informate, ieri mattina, appena i cacciatori si sono resi conto di essere finiti nel mirino dei vandali. Molti elementi fanno pensare che i danneggiamenti possano nascere nell’ambiente dei cacciatori per diatribe al loro interesso su quello che può essere considerato una sorta di “controllo” del territorio.
«Non ho proprio idea di chi possa avercela con noi» ribatte Fulceri chiudendo l’argomento.
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