Il Tirreno

Pontedera

«Non scioglieremo il Comitato»

«Non scioglieremo il Comitato»

Sonetti (Pro Renzi): adesso dobbiamo scegliere con il voto anche i parlamentari per le politiche

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PONTEDERA. Una città “renziana”: col 53% di consensi ottenuti, Pontedera anche al ballottaggio conferma di aver gradito le proposte del sindaco di Firenze. Un risultato che assegna al Comitato cittadino, che ha sostenuto il rottamatore negli ultimi mesi, una responsabilità importante in un’area dove né un sindaco, né un segretario del Pd, si era schierato a favore.

Per questo il vicesindaco di Pontedera, Massimiliano Sonetti, che insieme all’assessore al bilancio Marco Papiani, hanno dato vita al Comitato Renzi (guidato da Angela Pirri, ricercatrice Cnr) all’indomani del ballottaggio, accantonata la delusione per il dato nazionale, sottolineano l’importanza del risultato locale. «Ci dà una grande responsabilità – spiega Sonetti – nei confronti di quanti sono andati ai seggi. Per questo non possiamo disperdere il frutto del lavoro fatto dal Comitato, dai suoi volontari, dai cittadini che hanno condiviso con noi il percorso».

Tradotto in pratica, significa che il Comitato, archiviate le primarie, non si scioglierà. «No, resterà vivo – prosegue Sonetti – metterà a frutto le esperienze vissute in queste ultime settimane, l’entusiasmo che siamo riusciti a creare intorno alle proposte fatte da Renzi. Quell’entusiasmo che mancava da tempo e che lo stesso sindaco di Firenze ha alimentato ancora di più, sabato scorso, quando ha deciso di chiudere a Pontedera la sua campagna elettorale». È venuto a onorare non la città di Rossi che lo aveva votato in maniera massiccia ma «la città del sapere – sottolinea Sonetti – del lavoro e della qualità della vita. Anche questa è una responsabilità che dobbiamo sentirci addosso».

Un entusiasmo e un valore (oltre 1400 persone alle urne hanno scelto Renzi) che deve trasformarsi in fatti concreti. «A questo punto – spiega il vicesindaco – chiederemo a viva voce che vengano fatte le primarie anche per la scelta dei candidati al Parlamento, alle prossime politiche».

Una richiesta che arriva da più parti, dal versante renziano. «È anche questo un modo per ringraziare i volontari del comitato, quelli che sono stati ai seggi per queste 2 giornate elettorali – conclude Sonetti – e per l’intera macchina organizzativa che ha svolto un lavoro immane. E che, in questo difficile e faticoso passaggio è è stata guidata con intelligenza dal segretario del Pd Antonio Pasquinucci».

Emilio Chiorazzo

Altri servizi alle pagine 2,3 e 5

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