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L’alloggio di emergenza al freddo

L’alloggio di emergenza al freddo

Lo sfogo di una madre che non riesce ad avere una caldaia

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CASCINA. Niente acqua calda e termosifoni spenti, inutilizzabili. Il freddo si avvicina ma in casa di Alessia Cavaliere la caldaia è andata di nuovo in blocco. «Non è una novità. Lo scorso inverno siamo stati da ottobre ad aprile senza riscaldamento. Adesso, dopo sei mesi e cinque interventi, siamo tornati al punto di partenza. Ho due figli che abitano con me. Non posso continuare a riscaldare pentoloni d’acqua sul fuoco per lavarli». E’ un lungo sfogo quello di Alessia, madre cascinese. La sua storia inizia anni fa con uno sfratto esecutivo e un alloggio procurato di emergenza a Cascine di Buti in un monolocale della Caritas. «Passati sei mesi. Se fossi risultata autonoma economicamente, mi avrebbero dovuto assegnare una casa popolare. E invece – continua la donna - purtroppo ero al punto di partenza». Le hanno proposto allora di trasferirsi nel suo comune di residenza ed attualmente vive in un piccolo appartamento, sempre d’emergenza, all’interno della canonica, in Santo Stefano Macerata. «Ho pagato i consumi, le utenze, le manutenzioni necessarie come l’imbiancatura. Posso contare su lavori precari che mi permettono di sostenere i miei figli ma con quello che guadagno al mese non ce la faccio ad accollarmi spese extra».

In questo caso, il fuori-programma è appunto la sostituzione della caldaia, un bolide obsoleto e inefficiente. «Siamo stati 7 mesi in questo stato», racconta Alessia e il suo pensiero va ai figli, alla loro salute e al loro benessere.

«Dopo vari appuntamenti con gli impiegati dell’ufficio casa, con l’assessore di riferimento e con il sindaco, la caldaia è stata riparata». Ma adesso ci risiamo. «Compresa la solita tiritera di rimpalli di responsabilità», denuncia la donna. «Al Comune dicono che non ci sono soldi e che l’appartamento è di proprietà della curia, spetterebbe dunque a loro sostituirla. Il parroco, a sua volta, rimanda all’amministrazione. Non voglio approfittare della situazione ma nessuno mi dà ascolto».(p.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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