La protesta
Pioggia di premi sulle personalità dell’anno in città
Cerimonia del “Fellini” al termine delle celebrazioni per la patrona dell’Arma dei carabinieri
PONTEDERA. La città della Vespa celebra ancora una volta il premio Fellini e le personalità che si sono distinte negli ambiti della ricerca, della cultura, del cinema, nella salvaguardia dei cittadini e nella tutela del territorio nel corso dell’anno che sta per volgere al termine.
Il riconoscimento, giunto alla venticinquesima edizione, è stato consegnato a conclusione delle celebrazioni per la patrona dell’Arma dei Carabinieri, la Madonna “Virgo Fidelis”, da parte dell’Associazione nazionale carabinieri di Pontedera. La cerimonia di consegna si è svolta nella saletta Carpi di via Valtriani.
«Il premio fu istituito in memoria del carabiniere Aldino Fellini, cofondatore nel 1926, unitamente al collega Alberto Gronchi, della locale sezione dell’Associazione nazionale carabinieri, di cui fu presidente fino al 1952», ha ricordato Mario Mannucci, moderatore della manifestazione.
Presente in sala la consueta delegazione dell’isola di Ischia, del comune di Serrara Fontana, con cui Pontedera è gemellata. Fra i premiati lo scultore calcinaiolo Paolo Grigò, autore della scultura nella sala udienze della sede dell’Associazione nazionale carabinieri, e Franco Barsotti, il sessantaduenne cascinese che qualche tempo fa ha permesso alle forze dell’ordine di catturare due malviventi.
«Sono molto fiero del riconoscimento», ha detto Barsotti. «Ringrazio tutti, ma vorrei che a questo premio facesse seguito un’azione capillare dell’associazione per trasmettere la cultura dell’inno italiano all’interno delle nostre scuole».
E poi la sezione pontederese dello Shalom, che ha organizzato una colletta alimentare per le zone del Kosovo dove operano i militari italiani della missione Onu, e la Polizia provinciale, per il suo impegno durante gli allagamenti dei giorni scorsi.
Per la Polizia di Stato, invece, premiati gli assistenti Paternesi, Federici e Musca, che hanno ricevuto anche un encomio dal Ministero per aver salvato un uomo disperso nel bosco. In più, la maestra d’asilo Marilia Fustaino, Paolo Lazzeri, presidente nazionale delle bande musicali, il volontario della Protezione Civile Giovanni Lampredi, per il suo aiuto alle popolazioni colpite dal sisma dell’Abruzzo, e Francesco Rienzo, il carabiniere che ha sventato la rapina alla gioielleria Fassorra, in via Roma, pur essendo in borghese.
Per finire, il maresciallo dell’Arma Giovanna Riccardo. «Qualche anno fa, quando sono entrata in servizio, sembravo un fenomeno da baraccone. Adesso tutti mi riconoscono come un carabiniere, e non più come il carabiniere donna».
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