Finanza
Riconosce il ladro e lo fa bloccare
Sfortunato il giovane slavo che aveva colpito in uno studio professionale
PONTEDERA. Alla fine il primo a poter lasciare il comando della polizia municipale è stato il ladro. Il cittadino derubato ha dovuto attendere più a lungo per la restituzione del “bottino” e dei soldi che l’autore del furto non aveva ancora speso. È una delle curiosità del nostro Paese...
Va anche detto che la collaborazione del cittadino al quale era stato rubato il portafoglio si è rivelata determinante per chiudere in breve tempo le indagini. Non abbastanza in fretta da consentire l’arresto, in quanto era venuta meno la flagranza di reato (“dura lex, sed lex”) commesso da un trentenne slavo residente nella zona di Coltano.
Tutto è cominciato l’altra mattina. Il giovane, contando sull’effetto sorpresa, è entrato in uno studio professionale di servizi finanziari in via Primo Maggio di cui è titolare Paolo Nencioni. Tra lo sconcerto di due segretarie è entrato nella stanza del titolare, ha preso il portafoglio ed è uscito lasciando le due donne allibite.
Nel pomeriggio il titolare, mentre si trovava in via Roma, ha incontrato lo slavo. Si ricordava la descrizione, l’aveva sentita dalle segretarie, e di come era vestito l’uomo del furto. Senza perdere tempo, ha telefonato a una segretaria che è arrivata in via Roma, ha riconosciuto l’autore del furto (cappello e shearling lungo fino alle caviglie). Non restava che farlo identificare. La polizia municipale, in servizio nella zona dell’ospedale, è intervenuta e ha bloccato l’uomo. I soldi nel portafoglio c’erano ancora tutti, circa un centinaio di euro. Ma mancavano la maggior parte delle carte di credito e i documenti personali. Gli agenti della Municipale, come ha spiegato ieri mattina il comandante Michele Stefanelli, hanno recuperato anche una carta di credito e il libretto degli assegni, che nel frattempo – come è facile immaginare – erano stati bloccati.
Una volta informata l’autorità giudiziaria il giovane è stato indagato in stato di libertà per furto aggravato. E nel tardo pomeriggio è potuto tornare a casa.(s.c.)
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