Sicurezza
Nostalgia di quella sirena della Solvay ora sparita
MONTECATINI VALDICECINA. «Non ci hanno mai dato fastidio le campane, crea più disagi il rumore dei camion: ci ricordiamo ancora con nostalgia della sirena della Solvay che alle 12 scattava e segnava...
MONTECATINI VALDICECINA. «Non ci hanno mai dato fastidio le campane, crea più disagi il rumore dei camion: ci ricordiamo ancora con nostalgia della sirena della Solvay che alle 12 scattava e segnava la pausa pranzo degli operai». Dalla platea la gente ascolta il sindaco Sandro Cerri ma i commenti non si risparmiano.
E scorre un sacco di amarcord tra quelle sedute. Con persone che si dicevano affezionate a la sirena dell’azienda.
Rispetto alla querelle che si è innescata per il suono selvaggio delle campane, qualcuno parla di buon senso.
«Bastava quello per non avere problemi – concordano alcune signore – era sufficiente non suonarle così frequentemente».
Quello che è certo è che nessuno, in sala, vuole che il campanile stia in silenzio.
«Se non ci sono i rintocchi – dice la sua un anziano in terza fila – non sappiamo neppure più cosa succede nella nostra comunità, se un matrimonio, un funerale, la messa».
A teatro c’è anche una sorta di caccia a chi ha fatto l’esposto. Ma all’assemblea sembrano non esserci.(g.b.)
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