Il Tirreno

Pontedera

Imperversa la banda delle slot

di Sabrina Chiellini
Imperversa la banda delle slot

Rapinatori a mano armata e con passamontagna a Perignano. Terrore tra i clienti

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LARI. I rapinatori delle slot non si fanno attendere. A distanza di due settimane dal colpo messo a segno nella sala giochi “Magic Slot” a Calcinaia, questa volta hanno preso di mira “Kassandra Slot” a Perignano, in via Toscana, nella zona industriale. La presenza di un paio di clienti non li ha turbati più di tanto. In due (entrambi travisati da passamontagna) hanno fatto irruzione nella sala giochi e senza perdere troppo tempo hanno mirato all’incasso dei giochi elettronici. Quello armato di pistola si è diretto verso uno dei proprietari, Mario Fornaciari, “spiegando” le ragioni della visita. Poi, la fuga con alcune migliaia di euro. La somma non è stata precisata, in quanto i soci del locale hanno preso tempo per verificare meglio gli incassi. Ma appena i rapinatori se ne sono andati dalla sala giochi è scattato l’allarme ai carabinieri, intervenuti sia da Lari che dalla compagnia di Pontedera.

È stata segnalata anche la macchina con cui i due sono stati visiti fuggire: non è escluso che ad attenderli ci fosse un complice. E, secondo le prime indagini dei carabinieri, potrebbe essere proprio la Opel Meriva che l’altra mattina è stata ritrovata nel canale Usciana. La macchina era stata rubata nei giorni precedenti a Montecalvoli durante una delle notti costellate dai soliti furti nelle case. Ancora non è chiaro se i ladri se ne siano disfatti volutamente o se abbiano avuto un incidente durante la fuga dopo la rapina a Perignano .

«Ci dispiace finire sui giornali per vicende come questa – afferma il figlio di Mario Fornaciari –. Sono tempi difficili e non vogliamo spaventare i clienti. Da parte nostra, già a partire da lunedì faremo il possibile per aumentare la sicurezza nel nostro locale, così che episodi come quello dell’altra sera non si ripetano. Comunque, per i clienti non ci sono stati problemi. Tutto si è svolto rapidamente».

Sulla rapina sono in corso le indagini da parte dei carabinieri che stanno cercando di verificare collegamenti con altri colpi simili compiuti da rapinatori armati di pistola.

A parte la rapina a Calcinaia, malviventi armati hanno colpito anche a Cascina e Navacchio ai danni di attività di più settori.

Vedersi puntare una pistola contro non è il massimo e anche per questo chi si trova faccia a faccia con i malviventi non racconta volentieri quello che è accaduto nel timore che possano tornare.

Le indagini dei carabinieri vanno avanti per capire se ci sono collegamenti tra i vari episodi e per dare un nome il prima possibile agli autori degli assalti.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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