Attenzione
Il vescovo e il teatro dello Spirito
San Miniato, martedì l’appuntamento è a Palazzo Grifoni
SAN MINIATO. Da dove arriva il Teatro dei Cielo? Un interrogativo attualissimo sulla storia di quella scena sacra che ha visto passare a San Miniato in oltre sessant’anni i più grandi registi del teatro italiano per confrontarsi con le inquietudini dell'uomo. Un tema profondo, importante, soprattutto oggi davanti ad una crisi che non è solo economica ma anche di valori e che chiede, con forza, di riannodare quel filo lunghissimo e tenace sul quale sono appese le ragioni ed il senso della vita. Un tema che il vescovo di San Miniato monsignor Fausto Tardelli tratterà nell’ambito dell’iniziativa del 4 dicembre, quarto appuntamento con “I venerdì del Dramma”, e dedicata all’attualità del programma originario.
Un’iniziativa della Fondazione Istituto del dramma popolare di San Miniato, carica di significati perché il Teatro del Cielo, forte della sua storia, rilegge il passato per affrontare con determinazione le sfide e i successi del futuro.
La serata è in programma dalle 17 a Palazzo Grifoni e sarà aperta dal saluto del presidente della Fondazione Carismi Antonio Guicciardini Salini. Seguirà il saluto del sindaco Vittorio Gabbanini e l’introduzione di Marzio Gabbanini, presidente della Fondazione Istituto del dramma popolare. Poi la parola al vescovo che tratterà il tema “Il Teatro dello Spirtito fra tradizione e modernità”.
Verrà ricordata la figura di don Giancarlo Ruggini che fu fondatore e direttore artistico del Dramma dal 1948. Inoltre, saranno ricordati Giuseppe Gazzini, l’avvocato amico del presidente della Repubblica Gronchi, che fu uno dei veri motori della nascita del teatro sotto le stelle di San Miniato, in quell’avventura che vide partecipe il pittore e storico Dilvo Lotti, l’attore Gianni Lotti, don Nello Micheletti e Laura Mori, insegnante e unica donna del gruppo del 1947. Interverranno a questo ricordo Beatrice Gazzini Balsamo, Luca Macchi, Piero Lotti e Mario Rossi Locci.
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