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I bambini di Casciana non avranno gli attestati
Il consiglio comunale vota a maggioranza la condanna del blitz di Forza Nuova ma non segue l’esempio di tutti gli altri Comuni dell’Unione della Valdera
CASCIANATERME. Niente attestato di cittadinanza onoraria ai bambini nati da immigrati residenti nella cittadina termale. Lo ha deciso a maggioranza il consiglio comunale al momento di votare la condanna all’incursione di Forza Nuova al teatro Era mentre, appunto, Pontedera consegnava gli attestati di cittadinanza onoraria.
«Abbiamo condannato in maniera netta l’episodio del teatro Era – dice il sindaco Giorgio Vannozzi – ma nella nostra mozione non parliamo di cittadinanza onoraria ai bambini stranieri. Non è prevista. Ci atteniamo a quella che è la legge nel nostro Paese e di conseguenza ci siamo impegnati a promuovere iniziative sul tema all’interno della nostra festa di San Genesio».
La decisione della maggioranza, sostenuta dalla lista civica “Io amo Casciana”, ha suscitato le reazioni del gruppo consiliare “Insieme per Casciana” e del Pd della cittadina termale.
«Il paese dei bimbi e dei palloncini colorati che ogni anno a San Genesio sottolineano l'uguaglianza di tutti i bimbi del mondo, sarà probabilmente l'unico comune della Valdera a rifiutare la cittadinanza onoraria ai figli di immigrati nati in Italia e residenti nel territorio comunale», cominciano nel loro intervento.
La maggioranza del consiglio comunale ha respinto l'invito dell'Unione dei Comuni della Valdera a far propria l'iniziativa del Comune di Pontedera contro cui, il 10 novembre scorso, durante la festa al teatro Era per i 603 bambini e ragazzi nuovi cittadini onorari di Pontedera, c’era stata l’incursione di Forza Nuova.
«La nostra mozione – dice l’opposizione – è stata respinta. Siamo stati addirittura accusati di "ideologismi e faziosità politiche" e invitati "a rinunciare per una volta a lottare nel nome del partito"».
Per contro, nella mozione approvata da “Io Amo Casciana”, «neanche il coraggio di condannare la violenza» del partito dell’ultradestra «descritto come "un gruppo isolato di persone che ha manifestato in maniera violenta": perché tacere il nome di Forza Nuova? Per non imbarazzare chi?».
L’opposizione aggiunge: «Vogliamo che i nostri figli possano sentirsi uguali a tutti i loro amici, che imparino che la xenofobia ha fatto stragi di innocenti».
“Insieme per Casciana” e il Pd si dicono amareggiati dal fatto che nessuno di “Io Amo Casciana”, «neanche coloro che sostengono di rifarsi ai valori del centrosinistra, abbia avuto sufficiente convinzione, o forse solo il coraggio necessario, per esercitare il diritto ad un voto di coscienza». La città dei bambini organizzerà «su questo tema “iniziative speciali” ma non avranno l’onore della cittadinanza».
La mozione votata dal consiglio comunale di Casciana sarà trasmessa al presidente della Repubblica, alla presidenza del consiglio e al presidente dell’Unione dei comuni della Valdera.
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