La manifestazione
E Solange legge la mano di Matteo
Non se la perde l’ultima uscita pontederese del suo Matteo. Tifa il rottamatore Solange, l’eclettico sensitivo livornese di nascita, scoperto da Costanzo. «Per chi voto? Renzi», non fa fatica a dirlo...
Non se la perde l’ultima uscita pontederese del suo Matteo. Tifa il rottamatore Solange, l’eclettico sensitivo livornese di nascita, scoperto da Costanzo. «Per chi voto? Renzi», non fa fatica a dirlo mentre aspetta, di fianco al palco, l’ingresso del sindaco di Firenze. È a caccia della sua mano. Ne ha lette a centinaia di palmi griffati lui che al secolo si chiama Paolo Buccinelli, 60 anni ma non li dimostra, laurea in pedagogia, look da sempre a dir poco stravagante, provocatorio in gioventù quando il massimo del trasgressivo erano i jeans e l'eskimo e lui girava per Collesalvetti e Livorno con abiti colorati e vistosi, gli stivali e i pantaloni attillati. «Già l’ho letta...io tifo per lui e spero nel colpo, ma sicuramente tra cinque anni farà meglio», si lascia scappare, con la spillina renziana attaccata al gilet.
Arriva in jeans e giacca il signore di “Adesso”. I due si salutano, si abbracciano.
E delle mani celebri che ha letto fino ad ora, che ha riunito nel libro "Mani da vip", “adesso” può aggiugerci anche quella di Matteo Renzi. (f.s.)
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