Finanza
Antenna, pace tra Comune e comitato de Le Melorie
Incontro dal clima disteso e improntato al confronto costruttivo: l’obiettivo è la revisione del piano della telefonia e il successivo spostamento dell’impianto
PONSACCO. Scoppia la pace tra il comitato contro la maxi antenna di Telecom Italia a Le Melorie di Ponsacco e l’amministrazione comunale. Raggiunto l’accordo a procedere celermente, in un clima di reciproca collaborazione, verso la revisione del piano comunale della telefonia e il successivo spostamento del ripetitore principalmente per motivi di decoro urbano.
«L’incontro con i rappresentanti del comitato de Le Melorie – afferma il sindaco di Ponsacco Alessandro Cicarelli – è stato molto positivo e proficuo, avvenuto in un clima disteso e improntato al confronto costruttivo. Il comitato ha sottolineato la sua natura a-politica e gli argomenti alla base dell’opposizione alla installazione dell'antenna. Sono state evidenziate le preoccupazioni riguardo all'impatto estetico e ambientale e ai possibili effetti in generale dell'inquinamento elettromagnetico. Nell'incontro sono stati forniti chiarimenti di tipo tecnico relativi ad alcune questioni sollevate in merito al piano di telefonia mobile, riferite in particolare a distanze ed altezze di edifici».
L'amministrazione comunale ha ripercorso l'iter seguito, spiegando l'evoluzione avvenuta sia da un punto di vista normativo che riguardo all'aspetto tecnologico (con l'avvento di nuove tecnologie). «La scelta del Comune di Ponsacco di dotarsi di un piano di telefonia mobile – prosegue il primo cittadino – è stata considerata corretta rispetto all'obiettivo di minimizzare complessivamente l'inquinamento elettromagnetico. È stata ribadita l'importanza, condivisa da entrambe le parti, di tener conto dell'evoluzione avvenuta nel tempo sul piano dello sviluppo urbanistico e della pianificazione successiva, che fa sì che oggi questa antenna sia stata collocata in un luogo non più idoneo perché prossimo alle abitazioni. È stata registrata piena consapevolezza riguardo al fatto che l'unica strada da percorrere per raggiungere l'obiettivo di uno spostamento dell'antenna, per motivi legati essenzialmente al decoro urbano, non può che essere quella della revisione del piano di telefonia mobile».
Il Comune ha confermato l'avvio dell'iter di revisione: aggiornamento che la legge permette successivamente alla data del 31 ottobre, termine previsto affinché i gestori possano segnalare le loro esigenze di sviluppo. «L'obiettivo – spiegano in sintonia sindaco e membri del comitato – è arrivare in tempi brevissimi alla stesura di una prima bozza di piano in grado di garantire le esigenze di sviluppo dei gestori, ma anche quelle dei cittadini, compreso lo spostamento dell'impianto in oggetto. In questo quadro la disponibilità di individuare soluzioni alternative al sito in via delle Rose, che Telecom ha confermato nella lettera di risposta al sindaco, rappresenta una opportunità da cogliere e su cui lavorare».
La riunione si è conclusa con l'impegno da parte dell'amministrazione comunale di convocare prima possibile, e comunque al massimo entro metà gennaio, un nuovo incontro per analizzare la proposta tecnica che il soggetto incaricato di redigere il nuovo piano dovrà stilare. Il comitato ha espresso l'auspicio che «questo clima di dialogo possa produrre una soluzione adeguata, coerente con la volontà manifestata da entrambe le parti».
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