Il dolore
Renzi sfida Rossi e chiude la campagna in piazza a Pontedera
L’appuntamento è per sabato 1 dicembre alle 18 davanti al municipio
PONTEDERA. Il camper di Matteo Renzi arriva sabato 1 dicembre nella città della Piaggio, che domenica scorsa è diventata quasi un caso nazionale, appena sono diventati ufficiali i risultati del primo turno delle primarie del centrosinistra. Matteo Renzi, sindaco di Firenze, è uscito vincitore (48,5%) rispetto al segretario del partito nazionale Pierluigi Bersani (40,7%), che pure gode del sostegno del segretario comunale del Pd e del sindaco e ha la “benedizione” di Enrico Rossi, governatore della Toscana, di casa a Pontedera. Numeri su cui pochi avrebbero scommesso alla vigilia di questa consultazione che si avvia al ballottaggio tra mille polemiche soprattutto per le “giustificazioni” chieste a quei cittadini che non hanno votato al primo turno e che intendono andare al seggio domenica. Ed ecco che il candidato che si presenta come l’uomo della meritocrazia e della trasparenza sulla strada del rinnovamento ha accettato l’invito del “suo” comitato a salutare i tanti elettori di Pontedera. «Ha accettato il nostro invito – dice Angela Pirri, 38 anni, ricercatrice del Cnr di Firenze - e questo ci fa molto piacere. In questi giorni ho letto che ci considerano come quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo. Invece, secondo me, il risultato che Renzi ha ottenuto a Pontedera significa qualcosa. Sicuramente vuol dire che serve una riflessione. Mi sarei aspettata considerazioni diverse. Almeno che qualcuno avesse detto: “Fermiamoci un momento...”. Un’analisi politica del voto sarebbe stata necessaria. E poi anche Enrico Rossi che si dichiara più dispiaciuto del risultato di Firenze che di quanto avvenuto a “casa” sua... Molti di noi, del nostro comitato, sono alla prima esperienza in politica, ma questo commento Rossi avrebbe potuto risparmiarselo».
Angela Pirri non si scompone di fronte alle etichette che qualcuno ha cercato di cucire addosso alle nuove leve del comitato pro-Renzi. «Renzi arriverà alle 18 in città, probabilmente in piazza Cavour, per la chiusura della campagna elettorale di queste primarie», spiega Angela. Il meteo al momento non è dalla parte di Renzi. È prevista pioggia per buona parte del pomeriggio. Per cui l’iniziativa politica potrebbe svolgersi alla palestra Marconcini. «Voglio ringraziare le persone venute a votare al primo turno – aggiunge – e chiedere di fare altrettanto domenica. Pontedera è una città industriale, che merita attenzione. Credo che Renzi abbia fatto bene a sceglierla per incontrare i cittadini prima del ballottaggio». Sulla giustificazione chiesta dal Pd a chi non ha votato al primo turno Pirri non nasconde un certo imbarazzo: «La accettiamo e andiamo avanti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
