La manifestazione
Bilancio partecipativo, esclusi due progetti
Emerse irregolarità nella votazione pubblica, decisione accolta con polemiche Erano le idee più costose. Ecco le opere che saranno invece finanziate
CASCINA. Le regole erano chiare ma qualcuno non le ha rispettate o non le aveva capite. E così anche un percorso nato per aumentare la partecipazione dei cittadini nella scelta di progetti per il territorio registra il tentativo di “gonfiare” i voti per accaparrarsi soldi. E così ora che il percorso è arrivato alla fine il Comitato di garanzia del bilancio partecipativo ha deciso all'unanimità di escludere dal processo partecipativo due progetti che sono stati in lizza nella fase finale del bilancio, quella della votazione. La "Casa della musica", progetto presentato dalla Filarmonica municipale Puccini, e il "La-Go", presentato a Santo Stefano, sono fuori.
Paola Baglini, assessore al bilancio partecipativo, Antonella Di Coscio, Giacomo Cappelli e Jessica Carraro, membri del Comitato di garanzia, e Stefano Stortone, coordinatore del processo di partecipazione, hanno ufficializzato la notizia ieri mattina e nel pomeriggio è stata comunicata anche alle associazioni. Nel corso dello svolgimento della fase di votazione, che si è conclusa lo scorso 25 novembre dopo una settimana di proroga, è emerso che alcuni cittadini e associazioni avevano utilizzato i dati anagrafici di altri cittadini per votare online i due progetti, «anche mediante la procedura di raccolta firme e dati personali». In sostanza, dal monitoraggio del voto on-line sono state scoperte votazioni "seriali": molti voti esercitati on-line sono risultati essere stati effettuati da poche postazioni internet. E' inoltre emerso che da queste postazioni sono state effettuate anche le relative procedure di registrazione alla piattaforma web del bilancio partecipativo, necessarie per l'esercizio del voto informatico: tutte registrazioni aventi come indirizzi di posta elettronica degli account omogenei tra loro, ed effettuate a brevi intervalli di tempo, di 5-15 minuti, l'una dall'altra. Non si poteva fare... e alle associazioni e ai soggetti che hanno proposto i progetti era stato detto. La possibilità che questi voti siano stati esercitati senza seguire il principio democratico per il quale a votare deve essere personalmente ogni singolo avente diritto, ha portato a ritenere che i voti espressi in maniera seriale potessero essere viziati. Il monitoraggio del voto on-line ha poi evidenziato che questi voti anomali si indirizzavano su due progetti in gara: "La Casa della musica" (900mila euro) e il "La-go" (un milione di euro) per riqualificare i laghetti vicino all’Arnaccio in base a un progetto di cui era coordinatrice Sara Baglini. Al più presto tutti gli atti del bilancio partecipativo saranno messi on-line. Si potranno leggere su internet all'indirizzo www.cascina-partecipa.org. Ieri pomeriggio si è svolta l'assemblea conclusiva del processo partecipativo, dove sono stati comunicati i progetti che hanno ottenuto il maggior numero di voti validi e che saranno finanziati grazie al milione di euro messo a disposizione dall'amministrazione comunale di Cascina.
Dopo avere contato e ricontato i voti (circa tremila quelli arrivati ma un migliaio erano fasulli) è stato deciso che saranno finanziati dal Comune una pista ciclabile sulla Tosco Romagnola (500 mila euro, 347 voti), i fontanelli (80mila euro, 321 voti), un progetto per il Girasole (100mila euro, 240 voti), wi-fi gratuito a Cascina (100mila euro, 240 voti) e “Nuovi spazi di vita” (200mila, 113 voti).
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