Il Tirreno

Pontedera

Storia e tradizioni dei dolci toscani

Per la festa della Regione una lezione speciale alla libera università “Mazzini”

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VICOPISANO. «Il 30 novembre (domani, ndr) si festeggia la Festa della Toscana per ricordare l’abolizione della pena di morte avvenuta il 30 novembre del 1786 ad opera del Granduca di Toscana, per la prima volta al mondo» commenta il sindaco Juri Taglioli.

«Voglio ricordare questo anniversario ai residenti del nostro territorio, affinché l’orgoglio per un simile primato faccia riflettere anche su temi affini (quali rispetto per tutti gli esseri umani, razzismo ecc) e ci renda cittadini migliori».

Ogni anno, alla Festa della Toscana viene dato un diverso taglio di approfondimento che coinvolge contemporaneamente ogni località della regione; per il 2012 il tema è “Una storia, tante diversità: ancora in viaggio”.

In occasione delle celebrazioni della Festa della Toscana, il gruppo culturale “Ippolito Rosellini” con il patrocinio del Comune di Vicopisano presenta una lezione speciale della Libera Università Giuseppe Mazzini di Vicopisano dal titolo "Storia e tradizione dei dolci toscani." Il prof. Giovanni Ranieri Fascetti, docente della Libera Università, farà un quadro delle diverse tipologia dei dolci tipici toscani mettendo in risalto le loro origini e il legale storico-culturale con le tradizione delle zone d’origine.

L’appuntamento con il gruppo Rosellini è per domani con inizio alle ore 17.30, nella sede della Libera Università 'Giuseppe Mazzini', in piazza Cavalca Vicopisano nei locali delle ex scuole elementari. Chiunque lo desidera può partecipare.

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