Sicurezza
Rapina a mano armata allo “Spazio benessere”
Minacciata una dipendente. I banditi erano due ma solo uno è entrato in azione Hanno portato via circa 500 euro, le indagini dei carabinieri di Navacchio
CASCINA. In due sono arrivati davanti al centro “Spazio benessere” poco prima dell’ora di chiusura, l’altra sera, in via Due Giugno a Casciavola. Un centro vicino a case e negozi: in quel momento pioveva e nessuno, a parte il personale del centro, sembra sia riuscito a vedere i rapinatori. Uno è rimasto in macchina, l’altro è entrato. Passamontagna, guanti e una certa decisione. Ha puntato la pistola contro un’impiegata, come lei stessa ha raccontato ai carabinieri, e si è diretto verso il mobile dove di solito vengono riposti i soldi dell’incasso, all’interno di una cassettina. Particolare questo che fa pensare agli inquirenti che probabilmente il rapinatore avesse una certa conoscenza del centro, almeno a giudicare dal suo modo di comportarsi.
Appena è entrato ha minacciato la dipendente: «Non muoverti e non ti succederà niente», il tenore delle minacce. La donna a quel punto non ha potuto fare altre che guardare quello che succedeva e sperare che quell’uomo incappucciato non l’aggredisse.
Poco dopo il bandito è uscito dal centro medico, ha aperto l’ombrello, secondo una prima versione dell’accaduto, e si è diretto dal complice che lo stava aspettando all’esterno.
Poco dopo è stato dato l’allarme ai carabinieri di Navacchio che sono intervenuti sul posto e hanno ascoltato il racconto della donna rapinata.
«Non vogliamo dire niente di questa storia» spiega, la mattina successiva, al telefono uno dei titolari senza entrare nel merito di quello che è accaduto nello studio medico abbastanza conosciuto a Navacchio. La notizia della rapina (che ha fruttato circa 500 euro) si è diffusa rapidamente anche perché negli ultimi giorni ci sono stati altri casi in Valdera e a Cascina. I carabinieri sono al lavoro per cercare di dare un nome alle due persone che sono entrare in azione nello “Spazio benessere” e per capire se abbiano compiuto altre rapine simili in provincia. Non è escluso che i due rapinatori abbiano frequentato lo studio medico prima di entrare in azione.
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