La manifestazione
Da mesi aspettano i contatori dell’acqua
CAPANNOLI. L’acqua, nelle abitazioni nuove, in via Gramsci a Capannoli, arriva direttamente dal cantiere. Con tubi esterni e un impianto di “fortuna”. Quello ufficiale, con tanto di allacciamenti e...
CAPANNOLI. L’acqua, nelle abitazioni nuove, in via Gramsci a Capannoli, arriva direttamente dal cantiere. Con tubi esterni e un impianto di “fortuna”.
Quello ufficiale, con tanto di allacciamenti e contatori non c’è ancora. Ci sono ritardi che coinvolgono Acque spa, il gestore idrico e alcuni professionisti che hanno lavorato a quel cantiere, che creano non pochi disagi a chi vive in quelle case. La denuncia arriva da una donna che, un casa, deve accudire anche la madre malata.
«L’altra sera abbiamo dovuto fare a meno dell’acqua – denuncia la signora Guerri – non arrivava. E immagino che, con il freddo, questo problema si ripeterà. È inaccettabile. Il costruttore ci dice che ha pagato per l’allacciamento, nel luglio scorso: possibile che ancora nessuno si sia fatto vivo, per realizzare i lavori».
Mancano collaudi e allacciamenti: le responsabilità, spiega la diretta interessata, vengono rimpallate da uno studio professionale all’altro, fino al gestore. «E i disagi - conclude- toccano a noi».
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