Finanza
Soccorse, devono pagare il ticket
La denuncia: «Portate al Lotti dopo un incidente, ci chiedono 55 euro»
PONTEDERA. Sono finite al pronto soccorso, dopo essere rimaste coinvolte in un incidente stradale. E, dopo le cure, , si vedono richiedere il ticket sanitario: 55 euro da pagare, complessivamente, al momento delle dimissioni, dopo i controlli diagnostici.
La vicenda riguarda due bambine, di dieci e sei anni e la loro mamma, che, domenica pomeriggio - intorno alle 15 - sono rimaste coinvolte in un incidente insieme alla loro mamma. A raccontarla è la zia Paola Baronti. «Un’auto che viaggiava in direzione opposta aveva invaso la corsia e urtato la vettura di mia sorella – spiega la donna – Lei e le bambine soccorse sul posto, finiscono al pronto soccorso dell’ospedale Lotti a Pontedera». Qui vengono effettuate le radiografie, alcune visite ortopediche e altri controlli. «Alle 20 i dottori – prosegue la donna – decidono che le tre donne possono essere dimesse. E, prima di lasciare l’ospedale, viene chiesto loro di pagare il ricket sanitario. Ma perché avremnmmo dovuto pagarlo? Mica ce lo siamo cercati noi l’incidente».
La donna sottolinea anche un altro aspetto: «Questi soldi per quale motivo vengono chiesti ? – dice – Gli esami che sono stati fatti al pronto soccorso pontederese , sono tutti esami di routine: le tre donne ferite, sono finite al pronto soccorso, perché il personale del 118, intervenuto sul luogo dell’incidente ha riscontrato la necessità di alcuni approfondimenti diagnostici, insomma, avevano necessario bisogno di cure mediche».
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