Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti fuori posto col porta a porta

di Giacomo Pelfer
Rifiuti fuori posto col porta a porta

Santa Croce, Donati: «Servono più controlli e sanzioni» Deidda: «Funziona, ci vuole solo qualche correzione»

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Sacchi e sacchetti accumulati ai lati di cestini e campane. Come un richiamo, una tentazione, per non differenziare aggirando la raccolta porta a porta, nella certezza che tanto qualcuno penserà a portarseli via. Un problema di decoro, che torna a riaccendere il dibattito sulla questione dei rifiuti a Santa Croce, attraverso una segnalazione di Maurizio Donati, referente del nuovo movimento Più Toscana creato dai fuoriusciti della Lega Nord regionale. Il tutto, a pochi giorni dall’inaugurazione della stazione ecologica, con la quale l’amministrazione conta di migliorare e incentivare ancora la sensibilità ambientale dei cittadini, dopo aver superato l’80% di raccolta differenziata con il porta a porta.

«La situazione non appare così idilliaca», dice Donati puntando il dito sul centro storico. «Ogni giorno, presso il cestino lungo corso Mazzini, proprio in corrispondenza dell’ingresso della sede Pd, così come in altri del paese, i sacchi di rifiuti strabordano, trasformandosi in piccole discariche in occasione del mercato settimanale del sabato. Senza dimenticare quelli depositati vicino ai contenitori del vetro, o davanti al cassone a scomparsa in piazza Matteotti, per il quale l’assessore all’Ambiente non ha mai fatto capire la tipologia di rifiuto che vi può essere depositata».

«Nell’unico giorno di ritiro del multimateriale, il paese è in condizioni indecorose – dice Donati –. I marciapiedi sono invasi da sacchetti di ogni tipo e grandezza. Senza dimenticare le discariche a cielo aperto. È naturale, quindi, chiedersi quale sia il costo, e l’aggravio per i cittadini, per l’invio in discarica di questi rifiuti». Da qui la richiesta di maggiori controlli e sanzioni, «per tutelare le tasche di chi civilmente differenziano e pagano il salasso della Tarsu».

«Partiamo da un elemento – ribatte l’assessore all’Ambiente Giulia Deidda –: il porta a porta funziona bene, anche per i cassonetti di piazza Matteotti. Lo dimostrano i dati, con una media di oltre l’80% di raccolta differenziata, raggiunta grazie all’impegno dei cittadini santacrocesi. Ogni mattina, inoltre, un operatore si occupa solo del centro. Restano degli aspetti da correggere, che stiamo monitorando, e l’abbandono è senza dubbio uno di questi, soprattutto nelle zone periferiche».

Tuttavia, prosegue, «prima di reprimere vorrei anche educare e diffondere una cultura dell’ambiente. I controlli proseguono, anche se spesso è difficile avere gli indizi per sanzionare. Più volte abbiamo inviato lettere mirate ai residenti di alcune strade, ricordando il calendario del porta a porta e le sanzioni previste per l’abbandono. Siamo consapevoli di questi problemi e stiamo studiando alcuni accorgimenti». L’arrivo della stazione ecologica, per esempio, permetterà il trasferimento dei contenitori per l’olio usato davanti ai supermercati, che continuano ad attrarre altri rifiuti. Previsto anche un sistema di sconti Tarsu per chi conferirà i rifiuti differenziati presso la stazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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