Sicurezza
Il centrodestra lancia la corsa per le amministrative
SANTA MARIA A MONTE. Lunga è la strada verso le prossime elezioni comunali, previste presumibilmente per marzo. Ma se sul fronte del centrosinistra ancora tutto tace, in attesa della conclusione di...
SANTA MARIA A MONTE. Lunga è la strada verso le prossime elezioni comunali, previste presumibilmente per marzo. Ma se sul fronte del centrosinistra ancora tutto tace, in attesa della conclusione di primarie che già al primo turno hanno avuto esiti tutt’altro che scontati in casa Pd, con i renziani vittoriosi in tutti e quattro i seggi, in questi giorni è il centrodestra a dare il via alle danze con una nuova lista in arrivo. Si chiama Prospettiva Italiana e si configura, per adesso, come lista civica di respiro nazionale, nata dall’iniziativa di un gruppo di imprenditori. Presente in circa sette regioni italiane, avrà il suo primo banco di prova in provincia proprio a Santa Maria a Monte, dove a tesserne le fila della strategia sarà il suo nuovo segretario locale Giacomo Nuti, coadiuvato a livello provinciale dal segretario Moravio Rossi.
«Si tratta di una formazione politica nuova, nata dal basso per rispondere alle esigenze di un mondo, innanzitutto quello della piccola imprenditoria, che non può più riconoscersi nei vari big della politica nazionale – spiega Rossi –. Tutto questo all’interno di uno spirito ideale che anche nel centrodestra faccia piazza pulita di certi tristi luoghi comuni. È il momento di pretendere e fare una politica di trasparenza, equità, lontana dai tratti camaleontici e autoreferenziali della vecchia classe dirigente».
Punto di forza della nuova lista, anche a livello locale, sarà una particolare attenzione al mondo delle imprese e del commercio: «un mondo più che mai in crisi che ha bisogno di un sostegno finora sempre negato». Aperta, per adesso, ogni prospettiva elettorale, senza ignorare le forze politiche preesistenti, ma con un occhio di riguardo ai comitati e alle liste civiche che “ribollono” nel territorio. «Abbiamo già aperto un tavolo di discussione con alcune forze politiche, nonché con esponenti dei comitati, nostri interlocutori privilegiati – afferma Nuti –. L’appello che facciamo è a tutta quella parte sana della società civile che fino ad ora si è sentita esclusa da una politica dalle logiche stantie».
Sempre il centrodestra è però proprio in questi giorni teatro di un altro appello di apertura alla società civile in vista delle elezioni. Stiamo parlando del Pdl e di tutto il gruppo consiliare guidato da Manuela Del Grande. «Stiamo finalmente giungendo alla fine di questa legislatura – affermano consiglieri Pdl –. Lo stato di abbandono del Comune è palese. L’assurda battaglia del Pd per il progetto di finanza, ancora attivo e quindi pronto per essere realizzato dal privato di turno; l’incomprensibile posizione di Pd e Sel sul biogas a San Donato; le stravaganti idee per la raccolta rifiuti con gli asini e il disinvolto recupero delle quote del trasporto scolastico; le crescenti spese per gli aumenti del numero di dirigenti e consulenze varie. Contro tutto questo ci siamo opposti in questi anni. In questo momento d’incertezza politica siamo convinti che si debba partire dalle poche certezze che hanno i cittadini. Ci rivolgiamo, quindi, a coloro che hanno voglia di rendersi utili con idee, proposte, progetti per creare le condizioni, tutti uniti, di alternativa all’attuale maggioranza».
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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