Sicurezza
Fondazione Cari Volterra due ingegneri al vertice
VOLTERRA. Completata la squadra chiamata a guidare la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra per i prossimi sei anni. È Salvatore Cappello il nuovo vicepresidente dell’ente. Anche lui ingegnere...
VOLTERRA. Completata la squadra chiamata a guidare la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra per i prossimi sei anni. È Salvatore Cappello il nuovo vicepresidente dell’ente. Anche lui ingegnere come il presidente Augusto Mugellini.
La nomina durante la prima riunione del consiglio di amministrazione della Fondazione Cari Volterra. L’ingegnere chimico Cappello, di origini ragusane, ha iniziato la sua carriera nel gennaio del 1969 presso lo stabilimento Anic Petrolchimico di Gela. Nel 1979 arriva in Toscana, a Volterra, come tecnico della Società Chimica Larderello, a quel tempo nel Gruppo Eni. Nel 1989 assume la direzione dello stabilimento, incarico che mantiene sino al raggiungimento della pensione. Attualmente, l’ingegnere ha un incarico di collaborazione con la Società Chimica Larderello in tema di sicurezza ambientale.
Un legame ultra ventennale.Nella Fondazione Cari Volterra Cappello è entrato, infatti, come socio il 23 marzo del 1991. Dal settembre 2002 al novembre 2006 è stato membro dell’organo di indirizzo. Mentre nei sei anni successivi ha ricoperto l’incarico di consigliere di amministrazione. Incarico in cui è stato confermato nella riunione del 5 novembre scorso in cui l’organo d’indirizzo della Fondazione ha proceduto alla nomina dei nuovi vertici dell’ente.
«Un incarico importante di alto profilo e di grande responsabilità – sottolinea Salvatore Cappello –, che mi porterà a lavorare, sono certo con grandi soddisfazioni, con il nuovo presidente Mugellini, che gode di tutta la mia stima».
Ecco la squadra che affiancail presidente Mugellini e il suo vice Cappello : Paolo Chelini, Piero Culivicchi, Pasquale Lomurno, Luca Mauri e Stefano Pasqualetti. Un consiglio di amministrazione che è chiamato a dare continuità all’attività dell’ente in una fase complicata dopo due anni in cui per la forte carenza di risorse sono stati bloccati i Bandi erogativi.
Manolo Morandini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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