Sicurezza
Bassini in maggioranza la svolta in consiglio
Volterra, l’ufficialità dall’assessore Lonzi: «Governiamo con la destra» Tutto si consuma nella seduta di approvazione dell’assestamento di bilancio
VOLTERRA. La destra di Antonella Bassini entra ufficialmente in maggioranza. A gettare la maschera della lista civica Il popolo per Volterra è l’assessore Simone Lonzi durante il consiglio comunale di lunedì, convocato per approvare nuovamente l’assestamento di bilancio. Manovra che nella precedente seduta non era passata proprio per l’astensione di Bassini.
«Come voi a Roma governate con il Pdl – afferma Lonzi rivolgendosi ai banchi del Pd –, noi a Volterra governiamo con la destra». Caustica la replica della capogruppo di Città aperta Rosa Dello Sbarba: «Datele un assessorato, almeno votare il bilancio per voi non l’avrà fatto gratis». E ciò perché la giustificazione al cambio di voto dall’astensione all’approvazione data da Bassini è tutta nella «necessità di tempo per approfondire». Insomma, «Si è dovuto convocare nuovamente un consiglio perché la consigliera Bassini non aveva studiato - sottolinea Dello Sbarba -, ma il dato politico non è solo questo, che cosa ha chiesto e quindi ottenuto per votare a favore della delibera?».
Al voto l’assestamento di bilancio con modifica, come illustrato dall’assessore Elisa Tonelli. «Ci saranno 10mila euro in più per il museo, togliendo la stessa cifra alle manutenzioni dei giardini». Dal sindaco Marco Buselli, che introduce nuovamente la votazione arrivano le rassicurazioni per una delibera, che «Secondo i pareri di Anci e Uncem è valida al 99.9%, e solo per fugare ogni dubbio viene ripresentata». A rispondere al sindaco è Fabio Bernardini, capogruppo di Progetto Originario: «Credo che le norme siano chiare, o una votazione sulla delibera è valida o non lo è, visto che siamo dovuti tornare a votare, mi sembra che quella dell’altra volta non sia stata valida. Quindi tutto il resto sono solo chiacchiere». Sulla stessa linea anche la capogruppo di Città Aperta che rincalza sul fatto che «non può esistere una deliberazione valida al 99,9% o è valida o no, sono le regole. Perché questa maggioranza continua ad arrampicarsi sugli specchi?».
Dalla lista civica, prima dal vicesindaco Riccardo Fedeli, poi dall'assessore Lonzi vengono rispedite al mittente tutte le accuse, ribadendo come «per questi cinque anni siamo stati eletti noi per governare».
Nel finale entra nel dibattito anche la tassa di soggiorno. Ad incalzare la giunta, è Bernardini che tira le orecchie al sindaco: «Non aver introdotto la tassa di soggiorno, ci costa l’aumento dell’Imu sulla prima casa». E Dello Sbarba: «Fate pagare ai volterrani residenti quello che potrebbe essere spalmato sui turisti».
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