Sicurezza
Asso Werke sciopero a sostegno della trattativa
FORNACETTE. Solidarietà e impegno a sostenere le istanze dei lavoratori e del sindacato. La “febbre” della Asso Werke, che per guarire ha annunciato un piano di ristrutturazione con la necessità di...
FORNACETTE. Solidarietà e impegno a sostenere le istanze dei lavoratori e del sindacato. La “febbre” della Asso Werke, che per guarire ha annunciato un piano di ristrutturazione con la necessità di fare ricorso alla cassa integrazione straordinaria per 150 dei 350 addetti per un anno, ma con la possibilità di estendere il regime a due annualità, mette in allarme il Pd e Sel.
Si levano i primi appelli della politica a fronte di una trattativa che domani entrerà nel vivo con il tavolo presso l’Unione industriali di Pisa. Un secondo appuntamento tra la dirigenza dell’Asso Werke e i sindacati per far luce sulle prospettive industriali dell’impresa, specializzata nella produzione di componenti per l’automotive. Ma a Pisa a sostegno delle posizioni sindacali ci saranno anche i lavoratori in presidio. La Rsu ha proclamato tre ore di sciopero a fine turno per il primo quello centrale e la notte mentre per il secondo turno dalle 14 alle 17. Da definire, invece, l’incontro con l’assessore regionale alle Attività produttive Gianfranco Simoncini.
Sulla vicenda si mobilita anche l’amministrazione comunale. Il sindaco e la giunta comunale si sono mobilitati per concordare assieme alla Regione e agli altri organi politici delle iniziative per fare il punto della situazione e cercare di scongiurare i rischi legati alla ristrutturazione dell’Asso Werke.
Dal Pd di Calcinaia un appello per un «percorso di rilancio che salvaguardi i livelli occupazionali». Ma anche la «massima solidarietà nei confronti dei lavoratori, delle loro famiglie». «Anche di fronte a una situazione di recessione economica, di contrazione produttiva nel comparto metalmeccanico, è difficile comprendere come una fase di ristrutturazione e di rilancio possa basarsi su un taglio del livello occupazionale di queste dimensioni». Solidarietà e vicinanza politica e umana ai lavoratori anche da Sinistra Alternativa: «il timore di tutti è che questo processo di ristrutturazione possa essere l’inizio di un percorso che porterà a veri e propri licenziamenti».
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