Il Tirreno

Pontedera

Nella città del mobile alla fine lo scarto è di pochi voti

Anche a Cascina dove il comitato pro Renzi si è costituito abbastanza in sordina il sindaco di Firenze ha ottenuto risultati sorprendenti. Alla fine Bersani lo ha superato per poco più di cinquanta...

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Anche a Cascina dove il comitato pro Renzi si è costituito abbastanza in sordina il sindaco di Firenze ha ottenuto risultati sorprendenti.

Alla fine Bersani lo ha superato per poco più di cinquanta voti. Ma il Pd, a cominciare dal segretario dell’unione comunale, Andrea Paganelli, che sosteneva Bersani, si aspettava percentuali diverse. Sicuramente uno scarto maggiore. E i primi commenti confermano che le aspettative erano queste. «A Cascina Renzi ha avuto un risultato sorprendente – è il commento di Paganelli – a conferma che l’elettorato di Renzi, in parte interno e in parte esterno, è meno organico al partito».

«Se l'andamento viene confermato, iniziamo a lavorare per il ballottaggio - commenta Michelangelo Betti, responsabile del comitato Bersani -. Siamo contenti dei dati sull'affluenza e del buon lavoro ai seggi dei volontari nostri e di Sel. Ritenevamo di poter avere un'affermazione migliore in questo primo turno. Probabilmente la qualità della proposta di Bersani non è arrivata ai cittadini. In questa settimana ci impegneremo in questo senso, mantenendo un profilo di serietà e attenzione ai contenuti. Senza ricercare un clamore vuoto. Grazie ai nostri elettori». Nel territorio di Cascina Renzi è andato molto bene a Latignano, ma anche ai seggi del capoluogo zona Canniccia , al seggio del Pesenti, a Badia–Titignano e anche a Zambra. Un paio gli elettori che hanno dichiarato di votare Pdl che non sono stati ammessi alle premiarie.

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