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Pontedera

Senza privati il centro Villa Borri verso la chiusura

Senza privati il centro Villa Borri verso la chiusura

Consiglio comunale aperto sui problemi delle Terme e ieri assemblea dei soci. Si va verso la privatizzazione

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CASCIANA TERME. In mancanza di un privato interessato a prendere in affitto il centro benessere Villa Borri i soci della Bagni di Casciana - Comune di Casciana Terme e Regione Toscana - sono pronti a chiudere la struttura a partire dal 10 gennaio. Lo ha detto il sindaco, Giorgio Vannozzi, durante il consiglio comunale aperto dedicato ai problemi delle Terme ed è stato ribadito, ieri mattina, nell’assemblea dei soci. La decisione arriva sulla base delle indicazioni dell’amministratrice unica delle Terme, dottoressa Arabella Ventura, la cui relazione sullo stato di salute dell’azienda è stata il punto di partenza sia del consiglio comunale che dell’assemblea dei soci. Ormai è chiaro a tutti, a destra come a sinistra, la crisi incide pesantemente sui bilanci delle Terme (il fatturato è sceso di oltre un milione di euro) che pure registrano una lieve ripresa nel settore della riabilitazione.

Villa Borri: o viene privatizzata o chiude nonostante i milioni di investimento destinati alla struttura che doveva essere il biglietto da visita di una Casciana che puntava a stare al passo con i tempi, a crescere nel settore del benessere che in tutt’Italia fa registrare segnali positivi. Il contenzioso con i proprietari degli appartamenti della Rta e gli elevati costi di gestione del centro benessere sono al centro si una serie di preoccupazioni. Il contratto di affitto per la Rta scade a maggio prossimo. Ma il 10 gennaio saranno consegnate le chiavi ai proprietari dei 12 appartamenti con i quali le Terme hanno concluso una mediazione per saldare il pagamento dei canoni d’affitto rimasti arretrati dopo che il precedente consiglio d’amministrazione ha disdetto in maniera anticipata il contratto di affitto.

«Cercherò di chiudere il contenzioso con i 4 proprietari che hanno percorso la strada dell’ingiunzione di pagamento nella maniera meno onerosa possibile per le Terme», ha ribadito Ventura, ammettendo che con una diversa gestione e con «soggetti specializzati» Villa Borri potrebbe avere qualche possibilità di rilancio. «I proprietari degli appartamenti devono sapere che non saranno permesse speculazioni immobiliari, gli appartamenti possono essere usati a fini turistici», ha detto Francesco Biasci ex sindaco, Pd.

Larga la partecipazione dei dipendenti e dagli operatori del settore è arrivata la richiesta di una campagna di comunicazione che spieghi ai clienti che a Casciana Terme le attività vanno avanti anche se la piscina esterna resta chiusa per i noti problemi della falda termale. Entro la fine dell’anno sarà convocata un’altra assemblea straordinaria dei soci per la ricapitalizzazione dell’azienda termale e puntare al rilancio.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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