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Riuniti a San Miniato gli scienziati del “re” tartufo

Riuniti a San Miniato gli scienziati del “re” tartufo

Sabato, al Conservatorio Santa Chiara, il convegno sull’aumento della produzione naturale di bianco pregiato

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SAN MINIATO. A San Miniato si confrontano gli scienziati del tartufo. Attesi ricercatori da tutta Italia per presentare il progetto “Magnatum”.

Si svolge sabato 24 novembre, dalle 9,30 alle 13,30, al Conservatorio di Santa Chiara di San Miniato, il convegno “Magnatum. Incremento della produzione naturale di tartufo bianco pregiato. Presentazione dei risultati finali del progetto interregionale di ricerca”. Interverranno università e istituti di ricerca delle Regioni Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo e Molise.

Il tartufo bianco pregiato, il “Tuber Magnatum”, è il prodotto della terra più prezioso e misterioso. Nonostante i numerosi progressi scientifici degli ultimi anni che hanno permesso di conoscere nuovi aspetti della sua biologia e ecologia, attualmente non è ancora possibile coltivarlo. La salvaguardia ed il miglioramento delle aree di produzione naturale del tartufo bianco pregiato rappresentano, pertanto, ancora gli unici approcci per tutelare ed incrementare le produzioni.

Il progetto interregionale Magnatum aveva come obiettivi la verifica degli effetti di alcune tecniche di gestione delle tartufaie impiegando metodologie innovative utili per approfondire le conoscenze sulle relazioni fra la produzione tartuficola, lo sviluppo del micelio di “Tuber Magnatum” nel suolo e i caratteri ecologici degli ambienti produttivi. In questo convegno verranno illustrati, oltre ad aspetti di carattere più generale legati agli strumenti alla tutela del territorio e di valorizzazione del prodotto, i risultati finali del progetto, con particolare riferimento ai risvolti applicativi relativi alla gestione delle tartufaie naturali di tartufo bianco pregiato. Questi aspetti rivestono importanza sia per tutti gli operatori della filiera, dai raccoglitori agli imprenditori agricoli, dai tecnici ai liberi professionisti del settore agricolo-forestale, ma anche per le istituzioni pubbliche coinvolte negli aspetti di programmazione e pianificazione territoriale.

Nell’occasione sarà presentata, da parte dell’Associazione nazionale delle Città del Tartufo, la campagna per l’iscrizione della ricerca del tartufo nel patrimonio immateriale dell’Unesco.

Aprirà il convegno il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, mentre gli interventi conclusivi sono affidati a Giacomo Sanavio, assessore all’agricoltura della Provincia di Pisa, e a Gianni Salvadori, assessore all’agricoltura della Regione Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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