Il dolore
La Mostra raccontata dai bloggers
SAN MINIATO. Una super squadra di bloggers per le strade di San Miniato. Pronti a catturare immagini, scatti e suggestioni della Mostra Mercato e a postarle online in tempo reale. È l’iniziativa...
SAN MINIATO. Una super squadra di bloggers per le strade di San Miniato. Pronti a catturare immagini, scatti e suggestioni della Mostra Mercato e a postarle online in tempo reale. È l’iniziativa organizzata dall’associazione San Miniato Turismo per il terzo ed ultimo weekend dedicato al bianco sanminiatese: denominata “Tartufo 2.0”, porterà nella città della Rocca 8 bloggers che avranno il compito di raccontare sul web la manifestazione. «Si tratta di un modo nuovo, innovativo e all’avanguardia per far parlare di San Miniato attraverso il tartufo – dice il presidente di San Miniato Turismo Cesare Andrisano –. Un’idea che abbiamo portato alla Camera di Commercio e che è stata inserita, a sua volta, in un progetto più ampio, anche con il prezioso supporto dei ristoratori e delle altre associazioni». In arrivo domani sera, infatti, i bloggers resteranno a San Miniato fino a domenica, per un tour alla scoperta della città e della sua festa simbolo. In programma pranzi e cene nei ristoranti “Pepe Nero”, “Papaveri e Papere” e “Villa Sonnino”, con soste presso la macelleria Falaschi, il Cantuccio di Federico, il Rosso Antico, Savitar Tartufi e la visita nelle cantine Pietro Beconcini e Cosimo Maria Masini. Previsti anche una caccia al tartufo e un incontro con il consigliere regionale Pier Paolo Tognocchi sul tema della Francigena. Qualcosa di analogo sarà poi riproposto a marzo in occasione della Mostra del tartufo marzuolo di Cigoli, «facendo conoscere così anche il resto del territorio di San Miniato», spiega Andrisano. «L’obiettivo – aggiunge – è tenere alta l’attenzione sul tartufo durante tutto l’anno, sfruttando le opportunità di promozione legate a questo prodotto. Già oggi riceviamo richieste d’informazioni, soprattutto dagli stranieri, che hanno bisogno di sapere come arrivare a San Miniato, cosa vedere, quali ristoranti o cantine visitare. In pratica dobbiamo offrire un sistema-turismo». L’idea, quindi, è quella di utilizzare il tartufo come vettore di promozione, e per farlo l’obiettivo primario resto quello di una “Via del Tartufo”. «L’iniziativa di questo fine settimana – prosegue Andrisano – è solo il primo step per mettere il tartufo a sistema. Abbiamo già creato il sito internet www.viadeltartufo.it e presto daremo vita anche ad un comitato. Da circa un mese, inoltre, abbiamo creato un network con Slow Food, associazione Vignaioli, Tartufai e commercianti di tartufi, in modo da operare assieme per lo sviluppo e la promozione del territorio». (g.p.)
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