Italia
E ora spuntano le multe non notificate
Dopo l’ammanco dei soldi pagati dagli ambulanti per la Tosap, la giunta cerca altri introiti che mancano all’appello
CASCINA. Si allargano le verifiche richieste dalla giunta dopo che, in seguito ad una segnalazione, è emerso che mancano circa 14mila euro dei soldi pagati, negli ultimi mesi, dagli ambulanti spuntisti per l’occupazione giornaliera del suolo pubblico a mercati e fiere.
Un fatto grave quello denunciato dal Comune di Cascina e rilevato in maniera abbastanza tardiva dai revisori dei conti. Da quello che è emerso la riscossione del suolo pubblico ai mercati e la successiva registrazione avveniva con modi e tempi insoliti. In sostanza, nessuno controllava in maniera adeguata. Non lo faceva l’ex comandante dei vigili andato da alcuni mesi in pensione, non lo faceva la ragioneria, così come resta da capire come mai i revisori dei conti non hanno scoperto prima le anomalie nella gestione dei soldi pagati dai commercianti ambulanti.
Sarà l’indagine della Procura a dover chiarire chi effettivamente ha fatto sparire i soldi che ogni giorno, in occasione di mercati e fiere, i vigili incaricati del servizio consegnavano ai colleghi che avevano il compito di presentare i rendiconti.
Soldi e registrazioni venivano poi passati all’ufficio tributi, quindi al settore ragioneria. Per fare sparire i soldi sono state manipolate le registrazioni e in un caso sarebbe anche sparito un intero blocchetto.
L’ammanco denunciato l’altro giorno non sarebbe l’unico scheletro nell’armadio per quanto riguarda le mancate entrate nelle casse del Comune.
L’amministrazione sta mettendo gli occhi anche sulla gestione dell’ufficio notifiche delle contravvenzioni al codice della strada. Un servizio affidato ad una dipendente che è assente per malattia da molti mesi e chi l’ha sostituita non avrebbe verificato i tempi di scadenza delle notifiche di un pacchetto consistente di contravvenzioni. Se questi “sospetti”, che si sono tradotti in una segnalazione vera e propria all’amministrazione, dovessero trovare conferma probabilmente il numero dei procedimenti disciplinari aperti nei confronti di due dipendenti comunali potrebbe aumentare. Intanto i due dipendenti il cui operato è finito sotto inchiesta in quanto agenti contabili si sono rivolti a un legale per difendersi.
«Il numero delle mancate notifiche deve essere verificato – spiega l’assessore alla polizia municipale Alessandro Ribechini – in questa fase possiamo dire che stiamo rivedendo più aspetti della gestione dei tributi in più settori».
Raschiando il barile in cerca di soldi l’amministrazione ha chiesto di andare a spulciare anche i conti dell’urbanistica: a cominciare degli oneri di urbanizzazione.
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